La legge formulata da Newton è: tutti gli oggetti si attraggono reciprocamente con una forza che dipende dalla massa dei due oggetti e dalla loro distanza. Secondo la leggenda Newton ha scoperto questa legge vedendo una mela cadere da un albero, ma poi l'elaborazione teorica ha richiesto più di 20 anni.
Poi uno scienziato britannico che si chiamava Isaac Newton scoprì la forza di gravità. Si racconta che Isaac si trovasse nel suo giardino quando una mela gli cadde in testa. Strofinandosi il bernoccolo, iniziò a chiedersi come mai la mela fosse caduta verso il basso, colpendolo, invece di proiettarsi verso l'alto.
Questa forza che attrae tutti i corpi verso il suolo prende il nome di forza di gravità. Si tratta di una forza scoperta dal grande scienziato Isaac Newton e che ha origine dalla massa, una particolare proprietà della materia. La forza di gravità si chiama anche forza peso, perché ad essa è dovuto il peso dei corpi.
Fisico e matematico inglese, forse il più grande scienziato di tutti i tempi, Newton scoprì nel 1665 la legge della gravitazione universale (che mostra come una stessa forza possa spiegare il moto degli oggetti sulla Terra e quello degli astri nel cielo) e le leggi del moto che ne conseguono.
Per Einstein la gravità è un'illusione. L'idea della gravità come forza basata sull'azione a distanza, viene con Einstein rivista come l'effetto della curvatura dello spazio-tempo dovuta alla presenza di una massa.