Chi ha scritto il Manifesto della donna futurista?
Domanda di: Dr. Cosetta Colombo | Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Il Manifesto della donna futurista (Risposta a F.T. Marinetti) fu scritto dalla poetessa, scrittrice e artista francese Valentine de Saint-Point nel 1912. Pubblicato come replica alla misoginia marinettiana, il testo teorizzava una "superdonna" futurista, energica e libera da sentimentalismi, capace di coniugare maschilità e femminilità. YouTube +4
Ogni donna deve possedere non soltanto delle virtù femminili, ma delle qualità virili ; altrimenti è una femmina. E l'uomo che ha soltanto la forza maschia, senza l'intuizione, non è che un bruto. Ma, nel periodo di femminilità in cui viviamo, solo l'esagerazione contraria è salutare.
Marinetti e il Futurismo - Il Manifesto del Futurismo. Il 20 febbraio 1909, Marinetti, fingendosi innamorato della figlia di un ricco egiziano comproprietario del quotidiano parigino "Le Figaro", ottiene la pubblicazione, sulla prima pagina di quel giornale, di un suo testo intitolato "Le Futurisme".
Nel 1912 pubblicò il Manifesto della Donna Futurista, rispondendo punto per punto a Marinetti. Il suo messaggio era chiaro: la donna non deve imitare l'uomo, ma scoprire e liberare la propria “virilità spirituale”.
Il "Programma Politico" del Marinetti, reso pubblico nel 1923, è quindi osteggiato dalla sinistra libertaria, in primis da Pietro Illari e Vinicio Paladini.