Chi ha tatuaggi può andare in paradiso?

Domanda di: Benedetta Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il Vaticano sdogana i tatuaggi: non sono anticristiani, né farli in una chiesa è profano. Tatuare la propria pelle non è incompatibile con la religione cristiana ed effettuare un tatuaggio davanti all'altare non può essere considerato un atto di profanazione.

Dove non sono ammessi i tatuaggi?

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Cosa pensa Dio dei tatuaggi?

La risposta è sì: Dio è stato chiarissimo sui tatuaggi. E non è certo un discorso sul quale farsi quattro risate. In Levitico 19,28 sta scritto espressamente: “non farete incisioni nella vostra carne, ne' farete tatuaggi su di voi”. Ma quanti cristiani, o presunti tali, lo sanno e seguono le Sacre Scritture?

Cosa dice la Bibbia dei tatuaggi?

Il confine è davvero molto sottile in questo senso: per qualcuno un tatuaggio non deturperebbe il corpo, anzi lo abbellirebbe; di per se non è esplicitamente proibito ma il buon senso e la decenza dovrebbero prevalere sempre, anche in questo caso.

Chi deve evitare i tatuaggi?

Il tatuaggio va evitato in caso di: assunzione di farmaci che alterano la normale riepitelizzazione della pelle. somministrazione di chemioterapici. in presenza di Disturbi della coagulazione, tendenza a emorragie e se si assumono farmaci anticoagulanti.

Posso andare in Paradiso anche se ho dei tatuaggi addosso?