Chi ha un B&B deve avere partita IVA?

Domanda di: Tazio Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2026
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Chi possiede o gestisce un Bed & Breakfast (B&B) in Italia è generalmente un privato che offre alloggio e colazione nella propria abitazione, rispettando normative regionali (che possono limitare le camere a 3-6) e garantendo la residenza nell'immobile. È necessaria la SCIA al Comune, il codice CIN e il rispetto delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza.

Quante tasse si pagano per avere un B&B?

Il calcolo delle tasse per un B&B

Per l'attività di Bed and Breakfast si paga il 5% per i primi cinque anni sul 40% del reddito imponibile netto (il reddito imponibile meno i contributi previdenziali), e il 15% dal sesto anno in poi.

Quali sono i requisiti per aprire un Bed and Breakfast?

I requisiti minimi richiesti per l'apertura di un B&B sono: 14 mq per la camera doppia, 8 mq per la singola, conformità alle norme si sicurezza degli impianti elettrici, a gas, di riscaldamento, rispetto delle norme igieniche ed edilizie. Anche questi possono subire delle variazioni da regione a regione.

Qual è il coefficiente di redditività per un bed and breakfast?

Per l'attività di B&B il coefficiente di redditività è 40%. Se incassi 20.000 € in un anno: Reddito imponibile = 20.000 € × 40% = 8.000 €

Come si dichiarano i redditi per un B&B?

Se gestisco un B&B senza partita IVA, come devo dichiarare i redditi? I redditi vanno dichiarati come redditi diversi nel modello 730 o Redditi, tassati con aliquote IRPEF progressive. In alternativa, si può optare per la cedolare secca sugli affitti brevi per pagare un'imposta fissa e semplificare la gestione.

B&B e Partita Iva | Quando è Davvero Necessaria