Chi ha un contratto part time ha diritto al reddito di cittadinanza?

Domanda di: Guido Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Quanto deve essere lo stipendio per il reddito di cittadinanza?

NUOVA MIA – MISURA DI INCLUSIONE ATTIVA

L'indennità sarà pari a 375 euro al mese per gli occupabili e 500 euro per i non occupabili, mentre è al vaglio una soluzione circa la quota per l'affitto. Il tetto ISEE dovrebbe poi scendere dagli attuali 9.360 euro per il Rdc a 7.200 euro.

Quali contratti sono compatibili con il reddito di cittadinanza?

quelli che derivano da attività socialmente utili, tirocini formativi e di orientamento, compreso il servizio civile, nonché i contratti di prestazione occasionale e libretto di famiglia. Per rispondere alla domanda iniziale, quindi, sì il servizio civile è compatibile col Reddito di Cittadinanza 2021.

Quante ore posso lavorare per non perdere RdC?

Da un minimo di 8 ore a un massimo di 16 ore settimanali.

In generale il lavoratore deve prestare almeno 32 ore in un mese, ma la gestione degli orari è libera. I lavori socialmente utili non sono compensati con uno stipendio.

Chi lavora part time ha diritto al reddito di emergenza?

Pur avendo, quindi, un rapporto di lavoro a scadenza e part time non rientra nel diritto al reddito di emergenza per scadenza Naspi. Può richiederlo solo nel caso che rientri nei requisiti di diritto per il suo nucleo familiare, ma rispettando anche i requisiti reddituali previsti.

Contratto part-time: senza indicazione dell'orario si ha diritto al risarcimento