Domanda di: Ing. Ethan Rossi | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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I malati oncologici possono ottenere il riconoscimento dell'invalidità civile. A seconda del tipo di invalidità riconosciuta, e delle loro condizioni economiche, i malati hanno diritto a: pensione di inabilità civile (pari al 100%); assegno di invalidità civile (tra il 74% ed il 99%);
Per ottenere l'invalidità, come per tutti gli altri casi di malattia, occorre presentare una specifica domanda di riconoscimento e intraprendere l'iter. In particolare la procedura di riconoscimento dello stato di invalidità deve essere inoltrata all'Inps, solo in modalità telematica, quindi con una domanda online.
In generale, il malato di tumore ha sempre diritto all'esenzione dal pagamento del ticket per farmaci, visite ed esami appropriati per la cura della patologia da cui è affetto e delle eventuali complicanze, per la riabilitazione e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti.
L'assegno ordinario di invalidità ha carattere temporaneo: dura 3 anni e può essere rinnovato su richiesta del lavoratore disabile. Dopo il terzo rinnovo consecutivo l'assegno diventa definitivo. L'assegno non è reversibile.
Nei casi di chemioterapia in atto, per il malato sarà automatico il riconoscimento al diritto all'indennità di accompagnamento, se pur per brevi periodi (settimane, mesi o anni) necessari all'effettuazione delle stesse terapie, in rapporto agli effetti fortemente debilitanti del trattamento chemioterapico.