Domanda di: Dr. Matilde Fabbri | Ultimo aggiornamento: 8 marzo 2026 Valutazione: 4.2/5
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La Costituzione italiana è stata approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947. Questo organo, composto da 556 rappresentanti eletti dal popolo (inclusi per la prima volta le donne) il 2 giugno 1946, ha redatto e votato la Carta, che è stata poi promulgata dal Capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola e entrata in vigore il 1° gennaio 1948.
La Costituzione fu approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947, promulgata dal Capo provvisorio dello Stato il 27 dicembre 1947, pubblicata nella Gazz.
L'Assemblea Costituente fu, in Italia, l'organo elettivo preposto alla stesura di una Costituzione per la neonata Repubblica, formulando l'attuale Costituzione della Repubblica Italiana.
Piero Calamandrei. Nato a Firenze il 21 aprile 1889, deceduto a Firenze il 27 settembre 1956, giurista e scrittore politico. Di antica famiglia di giuristi (suo padre, professore e avvocato, era stato anche deputato repubblicano), si era laureato a Pisa nel 1912.
La legislatura costituente apre i suoi lavori lavori nell'Aula di Palazzo Montecitorio il 25 giugno 1946 ed elegge il suo Presidente, Giuseppe Saragat. Il compito di redigere il Progetto di Costituzione da sottoporre all'esame dell'Assemblea viene affidato alla Commissione per la Costituzione.