Domanda di: Dr. Prisca Gentile | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(23 voti)
Imbrattare un muro è un reato disciplinato dall'articolo 639 del Codice penale: scopri quali sono le conseguenze previste. Cosa dice l'articolo 639 del Codice penale? L'articolo 639 c.p. è titolato deturpamento e imbrattamento di cose altrui e punisce chiunque deturpa o imbratta cose mobili o immobili altrui.
Il fenomeno, ricordando la pittura dei murali, è da alcuni ad essa accostato, poiché numerosi graffitisti (in inglese writer) imbrattano, spesso impunemente, mezzi pubblici o edifici di interesse storico e artistico.
Nel caso di una scritta su un bene di interesse storico o artistico così frequenti nel nostro Paese, la legge prevede da tre mesi a un anno di reclusione e la multa da 1.000 a 3.000 euro, mentre la recidiva viene punita con la reclusione fino a due anni e una multa che può arrivare fino a 10.000 euro.
Cos'è il reato di deturpamento e imbrattamento di cose altrui. chiunque, fuori dei casi preveduti dall'articolo 635, deturpa o imbratta cose mobili o immobili altrui, è punito, a querela della persona offesa, con la multa fino a centotre euro.
Il codice penale, stabilisce che chi imbratta beni immobili o mezzi di trasporto pubblici o privati, rischia la reclusione da uno a sei mesi o la multa da 300 a mille euro; la pena aumenta se si tratta di cose di interesse storico o artistico.