Come si fa a capire se si è affetti da favismo?

Domanda di: Ortensia Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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Il soggetto affetto da favismo, dopo 12-48 ore dall'ingestione di piselli, fave o farmaci particolari, manifesta una sindrome fabica, caratterizzata carnagione giallastra che talvolta tende al verde, le sclere oculari appaiono color giallo intenso, le urine scure.

Come faccio a sapere se ho il favismo?

L'accertamento (diagnosi) del favismo è basato sulla misurazione dell'attività dell'enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) nei globuli rossi. Nei maschi è considerato attendibile anche un esame chiamato fluorescent spot test, da eseguire quando la crisi emolitica non è in corso.

Quando compare il favismo?

I soggetti più colpiti sono bambini maschi dei quali non era ancora nota la carenza enzimatica; naturalmente la stagione di maggior incidenza è la primavera quando si consumano le fave fresche.

Cosa scatena il favismo?

Il favismo è provocato proprio dall'assunzione di particolari sostanze, quali ad esempio alimenti o farmaci, che inibendo l'enzima G6DP provocherebbero un'emolisi grave dei globuli rossi determinando così gravi conseguenze per l'intero organismo.

Come si chiama l'esame del sangue per il favismo?

L'esame misura l'attività nel sangue di un enzima denominato glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD). La G6PD serve per proteggere le cellule, specialmente i globuli rossi, dagli effetti di un processo chiamato ossidazione che consiste nella perdita di elettroni a vantaggio di un'altra sostanza che li cattura.

FAVISMO in 60 secondi o meno - Spiegazione