i magistrati appartenenti o addetti alle corti di cassazione vestono la toga rossa. quelli appartenenti alla giurisdizione amministrativa e contabile (quindi TAR, consiglio di stato e corte dei conti) vestono toga rossa anche se nella pratica al tar e al consiglio di stato in definitiva portano la toga nera.
Ai giorni nostri, la toga è diventata la veste per eccellenza dei giudici e degli avvocati nei dibattiti processuali, nonché il paramento solenne degli accademici e dei docenti universitari nelle cerimonie pubbliche.
157. Le divise di tutti indistintamente i funzionari della magistratura giudicante e del ministero pubblico si compongono di zimarra nera, con cintura di seta guarnita di nappine, toga di lana nera con maniche rialzate e annodate alle spalle con cordoni, tocco, ossia berretto nero, e collare di tela batista.
Per gli avvocati è obbligatorio, pena sanzione disciplinare, indossare la toga nelle udienze pubbliche e dinanzi ai consigli dell'ordine e al Consiglio Superiore Forense. Appare però prassi consolidata limitare l'uso della toga alle udienze penali e ai patrocini dinanzi alla Corte di Cassazione o al Consiglio di Stato.
Per gli avvocati la toga è aperta, con larga mostratura in seta, colletto largo venti centimetri ed orlato da fascia di velluto dell'altezza di tre centimetri, maniche orlate da fascia di velluto dell'altezza di dieci centimetri, cordoni e fiocchi d'argento misto e seta nera, o d'oro misto a seta nera, (nelle ...