➢ Considerando il numero dei decessi per età rispetto al totale dei morti emerge che la fascia di età più a rischio di morte è quella 65- 86 anni. ➢ Basandosi sul numero dei feriti totali a seguito di incidente, sicuramente la fascia di utenti della strada più colpita è quella 14- 29 anni.
In quale fascia di età gli incidenti stradali in Italia sono la principale causa di morte?
Due le fasce d'età più ferite (20-24 e 25-29), mentre le vittime si concentrano tra i giovani e i più anziani. Gli incolumi sono prevalentemente 45-49enni. I conducenti deceduti sono stati 1.697 (1.516 uomini e 181 donne); i passeggeri deceduti, 289 (166 uomini e 123 donne).
Anche analizzando i dati Verti i giovani e gli anziani si confermano le fasce d'età più vulnerabili al volante. Sono gli under 25 ad avere la più alta frequenza di sinistri auto, con un tasso dell'11,5%, seguiti dai giovani tra i 25 e 30 anni e degli over 75, a pari merito con l'8%.
In che fascia oraria avvengono gli incidenti più gravi?
L'indice di mortalità si mantiene superiore alla media dalle 21 alle 7 del mattino (3,3 contro la media giornaliera di 2), raggiungendo il valore massimo intorno alle ore 5 (5.2 decessi ogni 100 incidenti).
Lo studio congiunto ACI/ISTAT ha indicato quali sono le principali cause che portano a incidenti stradali in Italia. La risposta è chiara: l'origine dei sinistri vede al primo posto guida distratta, poi il mancato rispetto della precedenza o di un semaforo, al terzo posto c'è la velocità elevata.