La leggenda vuole che la prima moneta della storia sia stata coniata da Creso, re di Lidia, nel VII secolo a.C. Da quel momento e nei secoli successivi la creazione di monete si diffuse prima nella civiltà greca per diffondersi poi in tutto il Mediterraneo Occidentale.
I primi casi di denaro furono oggetti che risultavano utili per il loro valore intrinseco. Ciò era noto come merce di scambio ed includeva qualsiasi prodotto di larga diffusione con un proprio valore; esempi sono stati il bestiame, delle conchiglie rare o i denti di balena.
La cartamoneta fu inventata dai cinesi. Le prime testimonianze risalgono al XIII, ma non si può escludere che in precedenza questo strumento fosse già utilizzato. In Europa la nascita della cartamoneta risale al 1661 per iniziativa della Wekeloch Lane Bank di Stoccolma.
Nel processo di fabbricazione si impiegano diversi tipi di lastre, inchiostri speciali e tecniche: stampa offset e calcografica, impressione a caldo dell'ologramma e stampa serigrafica per il numero di colore cangiante.
La comparsa del denaro - in forma di moneta, in metallo più o meno prezioso, garantita in peso e misura dallo Stato - risale all'VIII secolo avanti Cristo, nella Lidia, in Asia Minore. Con la comparsa della moneta (elektron) inevitabilmente nasce anche il “mercato”. Nel breve giro di un secolo circa (VII-VI secolo a.