Domanda di: Dr. Cira Ferrari | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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Un dipendente può svolgere due lavori part-time contemporaneamente, ma ciò non è possibile con un contratto full-time poiché il limite delle 48 ore settimanali verrebbe superato. Per garantire il rispetto dei limiti orari, il dipendente deve tener conto dell'obbligo di comunicazione del secondo lavoro.
Dalla sentenza emerge chiaramente come il cumulo di due o più rapporti di lavoro part-time non sia oggetto in se stesso di alcuna sanzione. Ancor di più, non è possibile al datore di lavoro negare in via assoluta al proprio dipendente l'esercizio di un altro lavoro.
Quante ore si possono fare con due contratti part-time?
Limite all'orario di lavoro: pochi lo sanno, ma esiste un limite massimo di ore di lavoro settimanali, per i dipendenti, fissato a 48 ore complessive. Questo significa che non è possibile superare questa soglia totale, sommando i due impieghi, e nemmeno le 13 ore di lavoro giornaliere.
ll cumulo di più rapporti di lavoro part time con più datori di lavoro è possibile, fermo il rispetto dei limiti di orario di lavoro posti a tutela del lavoratore come disciplinati dal D. Lgs. n.
È possibile quindi avere un contratto di lavoro subordinato full-time e, contemporaneamente, svolgere un lavoro con contratto di collaborazione, purché i due orari di lavoro non si sovrappongano (il lavoro in collaborazione non deve svolgersi nell'orario di lavoro del contratto subordinato).