Chi lavora part time quando va in pensione?

Domanda di: Zelida Battaglia  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La buona notizia è che non incide sul diritto alla pensione: un anno part time vale quanto un anno a tempo pieno. La vera differenza è nella misura del trattamento pensionistico. La penalizzazione sulla misura dell'importo può essere consistente. Come funziona.

Chi fa part-time quando va in pensione?

Di conseguenza, un lavoratore part time potrà andare in pensione al raggiungimento dell'età corrispondente all'uscita per anzianità. Se, inoltre, è in possesso di determinati requisiti, potrebbe ricorrere a qualche particolare tipo di pensione anticipata.

Quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi part-time?

I requisiti sono: l'ammontare totale di 20 anni di contribuiti effettivi; la pensione in riferimento alla prima rata, non dev'essere inferiore a un importo mensile di assegno sociale 1.288,78 euro.

Quanto vale un anno di part-time?

Anche il part time verticale quindi vale come un anno intero di lavoro svolto, cioè 52 settimane di contributi. Avranno diritto ad un anno di contributi anche le intermittenti.

Cosa si perde con il part-time?

Quanto si perde in busta paga

A causa dell'orario a tempo parziale, la busta paga del lavoratore sarà un po' più leggera, parliamo di un 65-75%. Una persona che avrebbe guadagnato 1000 euro lavorando full time, riceverà circa 750 euro passando a un part time al 50%.

LAVORO PART TIME E PENSIONE: conseguenze su CONTRIBUTI e ANZIANITÀ