La patata è un alimento di base nella dieta degli ucraini e viene consumata più del pane". Annualmente, un ucraino consuma in media 150 chili di patate.
Una interessante statistica riferita all'anno 2017 ha rivelato che in Bielorussia si trovano i più accaniti mangiatori di patate: il consumo annuale pro capite è di ben 178,3 kg di patate. Ovvero, più di 488 grammi al giorno.
La patata è pianta spontanea del Chile; venne introdotta in Europa per la prima volta dagli Spagnoli tra il 1580 e il 1585, e poscia dagl'Inglesi. Se ne deve ai carmelitani scalzi l'introduzione in Italia dalla Spagna e dal Portogallo alla fine del sec.
L'Italia, negli anni, ha perso terreno, e nel 2021 ha investito in questa coltura 46.000 ettari, producendo 13,6 milioni di tonnellate, di cui 10 milioni per il consumo e 3 milioni di primaticce. Il mercato nazionale consuma 21 milioni di quintali di patate, quindi siamo in debito di 7 milioni.
Ma non si conoscevano né patate, né pomodori che verranno importati dalle Americhe solo dopo il 1492. Quando il clima era minaccioso si rischiava di far andare a male frutta e verdura. Si mangiavano uova e nel 300 era in aumento il consumo di formaggi e latticini.