Domanda di: Harry Ferraro | Ultimo aggiornamento: 6 aprile 2026 Valutazione: 4.6/5
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Il filosofo stoico greco Crisippo di Soli (III secolo a.C.) è il caso più celebre di morte per risate, avvenuta, secondo la leggenda, dopo aver visto un asino mangiare i suoi fichi e aver ordinato del vino per l'animale. Altri casi noti includono Alex Mitchell (1975) e Ole Bentzen (1989), entrambi morti per arresto cardiaco.
La morte da risata fa riferimento ad un raro caso di morte, solitamente derivante da arresto cardiaco o asfissia causato da un eccesso di risate. Morti di questo tipo si sono registrate dai tempi dell'Antica Grecia ad oggi.
Si racconta che Crisippo morì di risate per aver detto al suo schiavo, dopo aver visto il suo asino mangiare dei fichi a lui destinati: “Adesso dagli un po' di vino”.
È possibile che la causa di morte di Eraclito sia stata proprio l'annegamento nello sterco di mucca, anche se «Aristone nell'opera Su Eraclito dice che era guarito dall'idropisia e che era morto per un'altra malattia; questo lo afferma anche Ippoboto».
Eraclito, allora, si seppellì in un fosso, coperto da chili di sterco, e si mise al sole cercando di fare asciugare tutti gli umori. Lo sterco si attaccò alla pelle, lui si prese una terribile insolazione, gli si seccò la pelle sulle ossa e dopo alcuni giorni morì.