Dalla Legge di bilancio 2023 arriva inoltre un'altra esenzione: quella per i proprietari di immobili che sono stati occupati. Inoltre non paga l'IMU: il nudo proprietario (quando sull'immobile è presente un usufrutto); l'inquilino dell'immobile (l'imposta viene versata dal titolare dei diritti reali);
Dal 1° gennaio 2014 sono esonerati dal pagamento dell'imposta sugli immobili i possessori delle abitazioni principali, solo se appartenenti a determinare categorie castali. In pratica le prime case non pagano l'IMU 203, a meno che non appartengano ad alcune categorie catastali, compresi gli immobili di lusso.
Proprietari di case, immobili fabbricati e terreni; Soggetti che hanno un diritto reale su immobili, fabbricati o terreni: si può trattare di usufrutto, uso, abitazione e altri tipi di diritti; Il soggetto concessionario nel caso di una concessione di aree demaniali; Il soggetto locatario in caso di leasing.
- A/9 (Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici e storici). In altre parole, l'abitazione principale o assimilata, purché non appartenente alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, non è assoggettata all'IMU.
Dal pagamento di questo tributo sono escluse le abitazioni principali, con l'eccezione di quelle di lusso classificate nelle categorie catastali diverse da A/1, A/8 e A/9. Questo significa, in estrema sintesi, che tutte le secondo case sono generalmente soggette al pagamento dell'Imu.