I gatti trascorrono molto tempo a pulire il proprio manto, rilasciando odori che a marcare il proprio territorio. Per questo l'acqua non rappresenta una sensazione piacevole. Inoltre non amano l'acqua perché la loro pelliccia si i zuppa rapidamente e quando lo facciamo uscire, il loro corpo si raffredda facilmente.
I gatti preferiscono avere un profumo personale. Se assumono un altro profumo (ad esempio quando ricevono un abbraccio con il tuo profumo), cercano istintivamente di riguadagnare il loro profumo naturale il più rapidamente possibile. Lo fanno leccandosi dalla testa ai piedi immediatamente dopo ogni incontro del genere.
In condizioni normali il gatto dovrebbe emanare un odore simile a quello del fieno in merito alle sue ghiandole salivari. Questo non vuol certo dire che di tanto in tanto anch'esso non possa puzzare. A volte tale alterazione è talmente lieve da non essere neppure avvertita, altre invece maggiormente percepibile.
A molti gatti non piacciono tutti gli odori forti, compresi quelli dei profumi industriali, gli oli aromatici e le candele profumate. Allo stesso modo, non amano i detergenti domestici con profumazioni aggressive. Qualcosa da tenere ben presente quando, ad esempio, pulisci la lettiera del tuo pelosetto.
Con un numero di cellule sensibili agli odori quasi 40 volte superiore a quello del nostro naso umano, l'olfatto del gatto è un meccanismo meravigliosamente intricato che alcuni ricercatori classificano addirittura come superiore a quello dei nostri fidati canini.