Chi non è residente in una casa deve pagare la Tari?

Domanda di: Sig.ra Soriana Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Nel caso di non residenti è possibile calcolate la tassa anche sulla base di un numero minimo di occupanti, a prescindere dall'effettivo numero di componenti del nucleo familiare del proprietario dell'appartamento. Quindi in questo caso gli enti locali hanno la massima discrezionalità.

Quando una casa non è abitata si paga la Tari?

In questi casi, la Tari sulla seconda casa non va pagata solo se: la casa è vuota, cioè senza arredi che facciano presupporre un suo utilizzo anche saltuario; non ci sono le utenze, quindi l'immobile non è allacciato alla corrente elettrica, al gas e alla rete idrica.

Come funziona la Tari per i non residenti?

Il pagamento della Tari sui rifiuti spetta sempre e solo ai residenti di case e altri immobili e, stando a quanto previsto dalla legge, i non residenti non devono pagare la Tari.

Chi non risiede paga la Tari?

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Cosa fare per non pagare la Tari sulla seconda casa?

La Tari, infatti, non è dovuta per le abitazioni che non possono produrre rifiuti: gli immobili inagibili o inabitabili. Previa presentazione di apposita dichiarazione Tari, entro il 30 giugno dell'anno successivo, si ottiene dunque l'esenzione.

RESIDENZA - DOMICILIO - ABITAZIONE: le differenze | avv. Angelo Greco