Chi non ha conseguito i 24 CFU cosa succede?

Domanda di: Dott. Oretta Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Secondo la nuova Riforma Bianchi, i 24 crediti per l'insegnamento devono essere conseguiti necessariamente entro il 31 ottobre. In caso contrario, non saranno più validi come indispensabile requisito d'accesso per concorsi entro dicembre 2024.

Cosa succede se non ho i 24 CFU?

La normativa attuale permetteva di ottenere i 24 CFU – ci vuole una certificazione dell'università, non basta l'autocertificazione – entro il 31 ottobre. Se non cambiano le regole, chi non dispone di questo titolo non potrà più ottenerlo.

Chi non ha conseguito i 24 CFU?

Chi è esonerato dai 24 CFU? Sono esonerati dal conseguire i CFU i diplomati ITP (fino al 2024/2025), chi già possiede l'abilitazione all'insegnamento e chi ha almeno 36 mesi di servizio anche non continuativi (3 anni) a scuola.

Cosa succede dopo il 31 ottobre per i 24 CFU?

Che cosa succederà? Con l'entrata in vigore della Riforma, i 24 CFU non scompariranno del tutto. Anzi, saranno ancora utili per poter insegnare. I 24 CFU verranno infatti riconosciuti se conseguiti entro ottobre 2022 e perciò "scalati" dai 60 totali.

Quando scadono i 24 CFU?

Ad una condizione: devono essere acquisiti entro ottobre 2022! Acquisire i 24 CFU ora ti permetterà di risparmiare fatica, tempo ed esami nel tuo futuro da docente. C'è di più: fino a dicembre 2024 potrai accedere ai nuovi concorsi scuola possedendo i 24 CFU e senza dover acquisire crediti aggiuntivi.

24 CFU e riforma bianchi. Non serviranno più? Devo acquisirli subito? FACCIAMO CHIAREZZA SUI 60 CFU