Domanda di: Walter Bernardi | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Ad ogni modo, a prescindere da ciò che legge o non legge la pubblica amministrazione, grazie alla riforma del casellario hai sempre la facoltà di non dichiarare le condanne indicate nei paragrafi precedenti e nessuno potrò accusarti di aver dichiarato il falso.
Come si risponde a non aver riportato condanne penali?
Le dichiarazioni vanno presentate in carta semplice, compilando il modulo allegato o quelli disponibili negli uffici comunali o scrivendo su carta libera. L'autocertificazione deve essere firmata dall'interessato; la firma non deve essere autenticata e quindi è esente da imposta di bollo.
Il certificato del casellario giudiziale è il documento in cui sono riportate tutte le condanne penali definitive riportate da una determinata persona. In pratica, il certificato del casellario giudiziale rappresenta quella che, comunemente, è chiamata “fedina penale”.
L'espressione “precedenti penali” identifica le sentenze di condanna definitive riguardanti un soggetto. Il processo penale infatti può avere un duplice esito: l'imputato può essere assolto oppure condannato. Nel secondo caso il Giudice pronuncerà una sentenza di condanna e terminerà il primo grado di giudizio.
Ad esempio, nel certificato del casellario giudiziale non troverai i patteggiamenti con pena concordata sotto i due anni, i decreti penali di condanna, i provvedimenti relativi alla messa alla prova e tante altri “scheletri” che saranno celati in questo armadio.