Nel 2026, l'esenzione dal bollo auto spetta a chi possiede un reddito personale annuo inferiore a 8.000 euro (su richiesta), ai proprietari di veicoli elettrici o ibridi (per 5 anni), e ai titolari di auto storiche con più di 30 anni. Sono esenti anche persone con disabilità, veicoli di associazioni no-profit e chi rottama un'auto inquinante.
Addio alle rate: per le auto immatricolate dopo questa data non sarà più possibile frazionare il pagamento (mensile, trimestrale o semestrale). Soluzione unica: il bollo dovrà essere versato in un'unica soluzione annuale.
La scadenza resterà sempre fissa in quel mese. Ecco un esempio pratico: se acquistate un'auto a febbraio 2026, il primo bollo dovrà essere pagato entro il 31 marzo, e poi, negli anni successivi, ogni febbraio.
Come posso ottenere l'esenzione totale dal bollo auto nel 2026?
Esenzione totale sotto gli 8.000 euro
Entrando nel dettaglio, una delle novità principali riguarda l'introduzione di un parametro economico: i cittadini con un reddito personale annuo non superiore a 8.000 euro potranno beneficiare di un'esenzione totale dal bollo auto.
Quali sono le novità per il super bollo auto nel 2026?
Il Superbollo 2026: La tassa sulle alte potenze
L'importo è di 20 euro per ogni kW eccedente i 185, con una riduzione progressiva in base all'età dell'auto: 40% dopo 5 anni dalla costruzione. 70% dopo 10 anni. 85% dopo 15 anni.