Domanda di: Ing. Ortensia Martini | Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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Il Bonus 200 euro (riferito alle misure del DL Aiuti 2022) non spetta principalmente a chi ha superato un reddito lordo di 35.000 euro nel 2021. Esclusi anche i nuclei con ISEE > 25.000€ (per bonus bollette), chi percepisce solo indennità di accompagnamento, chi non ha lavorato a luglio 2022 o ha contratti non previdenziali.
Perché non ho ricevuto il bonus 200 euro? In caso di bonus 200 euro non ricevuto, per coloro che hanno richiesto direttamente il contributo una tantum all'Inps, è possibile chiedere le motivazioni e un eventuale riesame sempre dal sito dell'Istituto di previdenza, accedendo con le proprie credenziali o tramite Caf.
coloro che percepiscono redditi superiori ai 35mila euro. i dipendenti assunti a fine giugno 2022 (a tempo determinato, indeterminato o stagionali) i dipendenti che non risultano in forza nel mese di luglio 2022 (come sopra) stagionali con contratto 2021 che non raggiungono 50 giornate lavorate.
Il bonus è destinato ai nuclei familiari con ISEE fino a 25.000 euro ed è riconosciuto automaticamente in bolletta, senza necessità di presentare una domanda specifica, a condizione che sia stata presentata la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all'INPS.
Come faccio a capire se mi spetta il trattamento integrativo?
Per sapere se ti spetta il trattamento integrativo, devi verificare il tuo reddito complessivo annuo (fino a 28.000€) e controllare nella tua Certificazione Unica (CU), pagina 2, se il codice 390 ha il codice 1 (spettante) e l'importo al rigo 391, oppure se, avendo reddito tra 15.001€ e 28.000€, la tua imposta lorda supera le detrazioni spettanti; in caso di dubbio, il 730 chiarisce tutto, calcolando la differenza tra imposta lorda e detrazioni.