Chi non può assumere la vitamina D?

Domanda di: Dr. Oretta Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Poiché la vitamina D aumenta l'assorbimento del calcio nell'intestino, le controindicazioni alla sua assunzione come farmaco o integratore comprendono calcoli renali, depositi di calcio nei reni (nefrocalcinosi) e livelli elevati di calcio nel sangue (ipercalcemia) o nelle urine (ipercalciuria).

Quando non si deve prendere la vitamina D?

Raccomanda la dottoressa Baroni: "Sconsigliamo di assumere megadosi, perché, se si verifica un eccesso di vitamina D, questo può portare perdite di calcio con conseguente indebolimento dell'osso. In letteratura sono segnalati maggiori rischi di caduta e fratture quando la vitamina D viene assunta con megadosi."

Quali sono gli effetti collaterali della vitamina D?

Di seguito sono riportati i 6 principali effetti collaterali di troppa vitamina D.
  • 1 Livelli ematici elevati. ...
  • 2 Livelli elevati di calcio nel sangue. ...
  • 3 Nausea, vomito e inappetenza. ...
  • 4 Mal di stomaco, costipazione, diarrea. ...
  • 5 Osteoporosi. ...
  • 6 Insufficienza renale.

Quando non prendere dibase?

Non prenda DIBASE

- Se ha livelli elevati di calcio nel sangue (ipercalcemia) o nelle urine (ipercalciuria). - Se soffre di calcoli renali (nefrolitiasi) o di depositi di calcio nei reni (nefrocalcinosi). - Se soffre di una malattia dei reni (insufficienza renale) (vedere paragrafo "Avvertenze e precauzioni").

Che sintomi dà la vitamina D bassa?

Quali sono i sintomi del deficit di vitamina D?
  • dolore alle ossa;
  • dolore alle articolazioni;
  • dolori muscolari;
  • debolezza muscolare;
  • ossa fragili.

Vitamina D: come assumerla?