Chi non può essere espulso?

Domanda di: Sig.ra Rosaria Sala  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Non possono essere espulsi (art. 19 D.L.vo 286/1998) i cittadini extracomunitari che potrebbero essere perseguitati, nel proprio Paese, per motivi razziali, religiosi, politici, o per condizioni sociali o personali, o se vi sia il rischio che i cittadini vengano rinviati in un altro Paese dove sarebbero perseguitati.

Come evitare l'espulsione?

Contro il decreto di espulsione a titolo di misura alternativa alla detenzione (tipologia d) è possibile opposizione di fronte al tribunale di sorveglianza entro 10 giorni dalla comunicazione del decreto allo straniero; il tribunale decide nel termine di 20 giorni (art. 16, co. 6, TUI).

Quando uno straniero può essere espulso?

Il giudice può ordinare l'espulsione dello straniero condannato per taluno dei delitti per i quali è astrattamente previsto l'arresto obbligatorio o facoltativo in flagranza (artt. 380 e 381 del codice di procedura penale) se ritiene il condannato socialmente pericoloso (art. 15 T.U. Immigrazione).

Cosa succede quando vieni espulso?

Quando un giocatore viene ESPULSO DIRETTAMENTE DAL CAMPO (cartellino rosso) deve sempre scontare MINIMO una giornata di squalifica. La squalifica in questo caso è AUTOMATICA anche nel caso in cui non esca o non venga pubblicato sul sito il COMUNICATO UFFICIALE.

Quanto dura un provvedimento di espulsione?

La principale conseguenza dell'applicazione di un provvedimento di espulsione consiste nel divieto, applicato al cittadino straniero, di fare reingresso nello Stato Italiano per un periodo di tempo che, a seguito dell'entrata in vigore del D.L. 89/2011, va dai tre ai cinque anni.

COSA FARE IN CASO DI ESPULSIONE