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Quali sono i requisiti per chiedere l assegnazione provvisoria?
L'assegnazione provvisoria si può chiedere attraverso la compilazione di un modello di domanda on line da inviare al Ministero dell'Istruzione e del Merito, attraverso la piattaforma dedicata. Solo per alcuni ordini di scuola l'invio è previsto in forma cartacea.
Chi può fare domanda di assegnazione provvisoria?
Tutti i docenti già di ruolo possono presentare domanda di assegnazione provvisoria, senza aver superato l'anno di prova, ivi compresi i neoassunti a.s. 2022/23. Quando si può chiedere assegnazione nel comune di titolarità.
Quanti anni si può chiedere l assegnazione provvisoria?
Non ci sono limiti temporali alla possibilità di presentare la domanda di assegnazione provvisoria. Quindi, il docente che ne abbia i requisiti, potrà presentare domanda di assegnazione provvisoria anche negli anni successivi.
Quanti anni dopo il ruolo si può chiedere trasferimento?
Possono richiedere trasferimento volontario i dipendenti di ruolo che hanno mantenuto per almeno tre anni consecutivi la titolarità nella stessa scuola (così detto “blocco triennale”) in seguito ad immissione in ruolo o a trasferimento, nonché il personale soprannumerario dell'anno in corso e il personale ...
Cosa si perde con l assegnazione provvisoria?
Dopo l'assegnazione provvisoria si perde il punteggio di continuità anche se l'anno successivo si rientra nella scuola di titolarità
Per chi vale il vincolo triennale?
Ai sensi dell'articolo 2, comma 3, del CCNI 2022/25, sono soggetti al vincolo triennale i docenti che presentano domanda di trasferimento o passaggio di ruolo/cattedra interprovinciale e vengono soddisfatti in una qualsiasi delle preferenze indicate (scuole, comune, distretti e provincia) nella domanda.
Per chi è il vincolo triennale?
In definitiva, sono soggetti al vincolo triennale, ossia non potranno presentare domanda di mobilità nei tre anni successivi, i docenti che: hanno ottenuto trasferimento/passaggio provinciale o interprovinciale e sono stati soddisfatti su scuola (preferenza puntuale);
Cosa succede se non si ottiene il trasferimento?
Cosa accade se non si ottiene trasferimento La domanda di mobilità come perdente posto non farà perdere, in caso di richiesta condizionata o di mobilità d'ufficio, il punteggio della continuità del servizio e, inoltre, il docente otterrà il diritto al rientro, per un ottennio, nella scuola di precedente titolarità.
Chi ha la 104 ha il vincolo triennale?
Secondo l'articolo 2, comma 2 del CCNI, il vincolo triennale non si applica ai docenti con priorità 104 se ottengono un incarico in una scuola al di fuori del loro comune o distretto, dove vale questa priorità.
Quando decade il vincolo triennale?
Come detto sopra, il vincolo triennale decorre per gli assunti in ruolo dall'a. s. 2023/24. Pertanto, la nostra lettrice potrà presentare domanda di trasferimento per il 2024/25, in quanto non sottoposta a nessun vincolo di permanenza nella scuola di assunzione.
Quando si applica il vincolo triennale?
La novità introdotta prevede quindi che il vincolo triennale si applichi in qualsiasi caso in cui, nella mobilità interprovinciale, venga ottenuta la titolarità in una qualunque sede della provincia chiesta, indipendentemente se sia stata ottenuta o meno con l'espressione di una preferenza analitica.
Come aggirare vincolo triennale?
Per superare il vincolo triennale, si sarebbe dovuto estendere quanto già previsto dal CCNL anche ai docenti neo-assunti, consentendo loro di presentare domanda di trasferimento rimanendo 3 anni sulla sede puntualmente scelta e ottenuta.
Quando non si applica il vincolo triennale?
Come detto sopra, chi ottiene un trasferimento in una delle scuole indicate nella domanda è soggetto al vincolo triennale, tuttavia lo stesso non si applica ai beneficiari di precedenza, a condizione di essere stati trasferiti in un comune diverso da quello in cui si applica la precedenza stessa.
Quanto valgono gli anni di ruolo?
Gli anni di un precedente servizio di ruolo prestato nella scuola secondaria di primo grado si valutano per intero (3 punti per ogni anno per tutti gli anni), nella scuola secondaria di secondo grado (e viceversa).
Quante volte si può chiedere assegnazione?
Quante volte può essere presentata domanda di assegnazione provvisoria? Non ci sono limiti temporali alla possibilità di presentare la domanda di assegnazione provvisoria.
Che differenza c'è tra assegnazione provvisoria e utilizzo?
L'assegnazione provvisoria è un movimento annuale esclusivamente volontario e può essere disposto soltanto in presenza di cattedra o posto disponibile in una delle scuole richieste. L'utilizzazione è un movimento annuale che può essere disposto sia a domanda che d'ufficio.
Quanti punti si perdono con assegnazione provvisoria?
La normativa dice che l'assegnazione provvisoria determina l'interruzione dello svolgimento dell'attività didattica nella scuola di titolarità. Ciò comporta la perdita di tutto il punteggio di continuità maturato in precedenza.
Quando esce assegnazione provvisoria 2023 24?
Ministero dell'Istruzione e del Merito Per l'a. s. 2023/24 il personale docente, educativo nonché gli insegnanti di religione cattolica potranno presentare le domande dal 15 giugno al 5 luglio 2023; il personale ATA potrà presentare le istanze dal 21 giugno al 7 luglio 2023.
Come chiedere assegnazione provvisoria 2023?
L'assegnazione provvisoria può essere richiesta per una sola provincia. I docenti devono compilare e inviare la domanda utilizzando le funzioni a disposizione sul sito del Ministero dell'Istruzione, nella sezione Istanze OnLine.
Quando fare domanda assegnazione provvisoria 2023?
Oggi, 5 luglio, in base a quanto stabilito dalla Nota Ministeriale 34778 dello scorso 14 giugno, è l'ultimo giorno utile in cui i docenti di tutti gli ordini e gradi di scuola possono presentare domanda di assegnazione provvisoria e utilizzazione per il prossimo anno scolastico 2023/24.