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Per cosa sono pericolosi i laser?
La classe laser fornisce indicazioni sulla pericolosità dei raggi. I laser delle classi da 1M a 4 possono causare danni agli occhi. I laser delle classi 3B e 4 possono provocare gravi lesioni agli occhi e alla pelle nonché ustioni. Gli interventi di manutenzione dei laser vanno affidati a personale qualificato.
Quando non fare il laser?
Non è consigliato sottoporsi a un trattamento laser quando si ha in corso una terapia orale con antibiotici, cortisone, trattamenti ormonali sostitutivi e farmaci immunosopressori. Questo perché si potrebbe incorrere in macchie cutanee e a un mancato raggiungimento del risultato tanto sperato.
Quanti tipi di laserterapia ci sono?
Nella laserterapia in fisioterapia troviamo principalmente due tipi di laser tra i più usati: il laser ND:YAG e il laser HE-IY (ileo neon e infrarosso).
Chi non deve fare la tecarterapia?
Come detto la tecarterapia è un trattamento sicuro e sostanzialmente privo di effetti collaterali; esistono tuttavia delle eccezioni, quattro casi in cui non è possibile intervenire con la tecar: Gravidanza. Età avanzata. Portatori di pacemaker.
Come viene fatta la laserterapia?
Come funziona la laserterapia? Il dispositivo del laser viene appoggiato sulla parte del corpo del paziente che si intende trattare. Il paziente viene fatto mettere seduto o disteso sul lettino ed il fisioterapista deciderà il numero e la frequenza delle sedute da effettuare in base naturalmente alla problematica.
Quando fare la laserterapia?
Laserterapia alla spalla: nei casi di dolore alla spalla di natura muscolare, la laserterapia è ottima per lenire dolore e infiammazione. In questo modo il paziente è molto più propenso a iniziare il necessario percorso manuale e riabilitativo con il proprio terapeuta.
Quante sedute laser in un mese?
Il risultato sperato: gambe lisce e senza peli può essere raggiunto in un numero di sedute che può variare, e che va definito, durante l'anamnesi, ma che in ogni caso va da 8 a 12 trattamenti, ben spalmati nell'arco dei mesi, e che sono distanziati di circa un mese l'uno dall'altro.
Che cosa è la tecarterapia?
T.E. CA. R è semplicemente un acronimo, che sta a significare: Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo. Questa recente metodica riabilitativa si avvale di un macchinario che, sfruttando il principio del condensatore, determina uno spostamento di cariche elettriche.
Quanto dura una terapia del dolore?
Quanto dura la visita di terapia del dolore? La prima visita di terapia del dolore dura mediamente 15-20 minuti.
Quanto costano 10 sedute di tecar?
Costi e prezzi Tecarterapia Solitamente si tratta il paziente con 5, 6 sedute fino alle 10 sedute per le problematiche più importanti ed il prezzo può variare dai 40 ai 45 euro a seduta.
Che differenza c'è tra la tecar e la TENS?
A differenza della tens, la tecar terapia produce energia dall'interno del corpo. La tecarterapia sfrutta l'effetto condensatore per generare un campo magnetico ad alta frequenza che permette di accelerare i processi di riparazione cellulare.
Che differenza c'è tra Tecarterapia e magnetoterapia?
La tecar è però una termoterapia (come gli ultrasuoni, del resto): diversamente dalla magnetoterapia, infatti, produce calore. Rispetto a quest'ultima metodica, non è quindi indicata per contrastare contusioni e distorsioni.
Che tipo di radiazioni emette il laser?
I laser sono dispositivi che, sfruttando un fenomeno fisico detto “amplificazione della luce mediante emissione stimolata” (in inglese Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation), emettono una radiazione elettromagnetica visibile (luce), infrarossa o ultravioletta (dette, nel complesso, radiazioni ottiche) ...
Quale laser ha maggior indicazioni terapeutiche?
Il laser al neodimio YAG (Nd-YAG) è una delle più recenti e apprezzate terapie per il trattamento antinfiammatorio, antalgico, biostimolante, antiedemigeno e linfodrenante; dimostrato per la prima volta nel 1964, ha trovato numerosi utilizzi anche in medicina, tra cui per la cura delle patologie muscolo-tendinee.
Cosa può provocare il laser?
Per quanto riguarda le ripercussioni nel breve termine, gli eventi avversi comuni dell'epilazione con laser e luci includono eritema post-trattamento, dolore e bruciore, più raramente possono verificarsi eventi avversi più gravi tra cui ustioni, formazione di vesciche e croste, porpora e cicatrici.
Cosa NON fare prima del laser?
non fare la ceretta, non togliere i peli con la pinzetta e non decolorare i peli a ridosso dell'appuntamento con l'operatore specializzato; non usare profumi, deodoranti, creme e trucchi sulla zona del corpo sottoposta alla potenza del laser; non assumere farmaci foto-sensibilizzanti.
Quali farmaci non prendere prima del laser?
I principali farmaci fotosensibilizzanti sono: le tetracicline, i chinolonici, l'amiodarone, le fenotiazine, ilmetotrexato, i FANS, la sulfonamide, i diuretici e gli ipoglicemizzanti.
Cosa non fare dopo una seduta di laser?
Dopo la seduta di epilazione laser, non utilizzare altri metodi di epilazione oltre alla rasatura con il rasoio; creme depilatorie, cerette e pinzette possono risultare compromettere il risultato delle sedute successive.
Quale organo è maggiormente a rischio da radiazione laser?
L'occhio è sicuramente l'organo più vulnerabile nei confronti della luce laser e si possono avere diversi tipi di danno a suo carico quali: danni retinici di natura fotochimica, alterazioni retiniche caratterizzate da piccoli addensamenti di pigmento, discromie, effetti catarattogeni di origine fotochimica e termica, ...