Domanda di: Alberto Sorrentino | Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026 Valutazione: 4.9/5
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L'esposizione diretta al sole è sconsigliata o vietata a persone con patologie come xeroderma pigmentoso, protoporfiria eritropoietica, Lupus (LES) o chi assume farmaci fotosensibilizzanti. A rischio anche chi ha pelle molto chiara (fototipo 1), numerosi nei, pregresse neoplasie cutanee, o soggetti con dermatite polimorfa solare.
Sicuramente si consiglia di evitare l'esposizione ai raggi solari a coloro che soffrono di reumatismi autoimmuni come il Lupus (LES). I raggi ultravioletti sono, infatti, uno dei maggiori fattori di rischio per la riacutizzazione, in quanto positivizzano gli anticorpi Anti Nucleo.
In primis è severamente sconsigliato di esporsi nella fascia oraria tra le 12:00 e le 16:00, dove l'irraggiamento solare raggiunge il massimo dell'intensità. Per mantenere stabile la termoregolazione del nostro organismo bisogna bere molta acqua, in quanto il sole disidrata in profondità il nostro corpo.
Lo xeroderma pigmentoso (XP) è una rara malattia genetica ereditaria che provoca un'anomala ed eccessiva sensibilità alla luce solare della pelle e degli occhi.
Il termine, nato dalla psicologa tedesca Elisabeth Anna Rufener, si utilizza per indicare le persone affette da una rara malattia metabolica, la protoporfiria eritropoietica, che rende altamente fotosensibili.