Chi non riesce più a stupirsi è come se fosse morto?

Domanda di: Ivonne Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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Diceva Albert Einstein: «Chi non riesce più a stupirsi né a meravigliarsi è come se fosse morto». Oggi lo stupore è considerato un'emozione poco nobile, da non esibire.

Per cosa si prova stupore?

Lo stupore e la persona

si accompagna ad un aumento del benessere e della soddisfazione percepiti. riduce lo stress e modera le reazioni fisiologiche che lo accompagnano. riduce il rimuginio mentale, in modo simile alla mindfulness. favorisce la considerazione di punti di vista differenti.

In che senso stupirsi e meravigliarsi sono indice di vitalità?

“Chi non riesce più a stupirsi o a meravigliarsi è come se fosse morto” (A. Einstein). Lo stupore va di pari passo con la curiosità di vivere, perciò spesso lo associamo alla vitalità, perché ci fa svegliare da un mondo dormiente. Lo stupore ci apre al mistero.

Chi non prova più né stupore ne meraviglia e come morto una candela spenta?

“Chi non prova più né stupore né meraviglia, è come. morto, una candela spenta.” Lo diceva Albert Einstein.

Che cos'è lo stupore e la meraviglia?

La meraviglia è il sentimento di stupore e sorpresa suscitato da una cosa o da una situazione nuova, straordinaria o inattesa. È vista storicamente come un aspetto importante della natura umana, essendo in particolare collegata alla curiosità e alla spinta all'esplorazione intellettuale.

CHI NON SA STUPIRSI NON VIVE IN PIENEZZA