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Quanto costa la revisione di un estintore?
Solitamente il costo manutenzione estintori è compreso tra 8 e 10€ per ogni singola componente e solo per l'operazione di controllo. I prezzi tendono a salire vertiginosamente se bisogna effettuare una revisione dell'estintore; in questo caso, i costi variano da un minimo di 18€ ad un massimo di 150-160€.
Come si fa la revisione degli estintori?
La manutenzione degli estintori consta delle seguenti fasi: il controllo iniziale, la sorveglianza, il controllo periodico e la revisione programmata. A queste, va aggiunto il collaudo degli estintori e la manutenzione straordinaria, pronta a far fronte a qualsiasi problematica dell'estintore.
Come vedere se un estintore è scaduto?
La data di scadenza può essere trovata sull'estintore, normalmente stampata sull'etichetta o sull'indicatore di pressione. In generale, la maggior parte degli estintori hanno una vita utile di circa 5-15 anni, a seconda del tipo di dispositivo e dell'utilizzo che se ne fa.
Qual è la periodicità della verifica degli estintori?
Il controllo degli estintori è una pratica di manutenzione da operare almeno una volta ogni sei mesi, la sua periodicità è imposta per legge e deve essere eseguita da personale esperto certificato per valutare al meglio le funzionalità di uno strumento di protezione antincendio così importante.
Cosa cambia con la nuova normativa antincendio?
Obbligo di esporre le planimetrie di emergenza; La validità dei corsi di formazione per addetti antincendio viene fissata a 5 anni (contro i 3 anni consigliati precedentemente); La durata dei corsi antincendio rimane invariata per tutte le classi di rischio (basso 4 ore, medio 8 ore, elevato 16 ore)
Perché gli estintori a CO2 non hanno il manometro?
Questo perché non servono. La CO2 è sotto alta pressione e liquefatta. Ciò significa che finché c'è liquido all'interno, la pressione non varia significativamente e quindi non indica in nessun modo il quantitativo di gas contenuto.
Come si legge l'etichetta di un estintore?
Sull'estintore deve essere apposta un etichetta che deve riportare le se- guenti informazioni in sequenza: Prima parte: ·la parola “ estintore”; ·il tipo di agente estinguente; ·le classi di spegnimento dell'estintore.
Cosa si può fare con un estintore vecchio?
Come si smaltisce un Estintore Usato o Scaduto? La normativa UNI 9994-1 prevede che il servizio di smaltimento estintori scaduti debba essere eseguito da un'azienda specializzata iscritta all'Albo Gestori Ambientali. Le componenti in plastica e metallo devono essere inviate ad impianti di riciclo.
Quanti anni dura un estintore a polvere?
L'estintore a polvere ha una durata di 36 mesi, trascorso questo periodo l'estintore si deve sostituire o revisionare.
Quanti estintori sono obbligatori?
prevedere almeno un estintore per ogni impianto a rischio di incendio specifico (esempio quadri elettrici); stabilire il numero adeguato di estintori da disporre in base alla superficie aziendale (in media 1 ogni 150 mq)
Quali sono i nuovi decreti antincendio?
La nuova normativa antincendio di riferimento per quanto riguarda la gestione del servizio di prevenzione e protezione antincendio è il D.M. 2 settembre 2021 la cui entrata in vigore è avvenuta 4 ottobre 2022.
Come si controlla la carica di un estintore a polvere?
L'esperto deve controllare la pressione degli estintori a polvere, tramite la sostituzione del manometro posto vicino alla maniglia con altro di prova tarato (lancetta nella zona verde). Invece, la carica degli estintori a CO2 viene controllata tramite pesatura.
Quanto costa revisionare un estintore a polvere da 6 kg?
Il costo medio di manutenzione degli estintori è 8 – 10 € per ogni singola componente e per il controllo. Se invece hai bisogno di una revisione, i prezzi oscillano dai 18 € fino a 150 – 160 €.
Quanto costa la ricarica di un estintore?
In media, una ricarica di base può costare da 10 a 30 euro. Ad esempio, ricaricare un'unità di 2 kg può avere un costo di circa 35 euro, mentre una da 5 kg può costare fino a 60 euro. Se l'estintore è troppo vecchio o non può essere ricaricato, uno nuovo può costare da 15 a 50 euro per una versione semplice.
Quando si usa l'estintore a schiuma?
Gli estintori a schiuma sono impiegati per lo spegnimento dei fuochi di classe A e B, spegnimento che avviene per soffocamento, dovuto all'effetto filmante (uno strato di schiuma-film che si espande sul fuoco).
Quanti metri quadrati copre un estintore?
prevedere almeno un estintore per ogni impianto a rischio di incendio specifico (esempio quadri elettrici); stabilire il numero adeguato di estintori da disporre in base alla superficie aziendale (in media 1 ogni 150 mq)
Quali sono i tipi di estintori?
Quanti tipi di estintori esistono? Ecco la classificazione completa
1) Estintori ad acqua. 2) Estintori a polvere. 3) Estintori a CO2. 4) Estintori a schiuma. 5) Estintori a idrocarburi idrogenati.
Dove buttare gli estintori scaduti?
Come si smaltisce un Estintore Usato o Scaduto? La normativa UNI 9994-1 prevede che il servizio di smaltimento estintori scaduti debba essere eseguito da un'azienda specializzata iscritta all'Albo Gestori Ambientali. Le componenti in plastica e metallo devono essere inviate ad impianti di riciclo.
Come smaltire un estintore scaduto?
Il rifiuto può essere gestito sia dal cliente che dal manutentore; il privato può decidere di consegnare il dispositivo a soggetti terzi autorizzati, mentre il manutentore che se ne fa carico può mantenerlo presso il proprio deposito in modo temporaneo.
Dove devono essere collocati gli estintori?
essere installati a parete, a un'altezza di 1,10 – 1,50 m da terra; essere posizionati lungo le vie di uscita e in prossimità delle uscite; essere collocati in punti visibili e facilmente accessibili; essere segnalati tramite apposita segnaletica.