Chi paga gli arbitri italiani?

Domanda di: Sig. Joey Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (50 voti)

SPONSOR – La FIGC paga gli arbitri, poiché l'AIA

AIA
L'Associazione Italiana Arbitri (spesso citata con l'acronimo AIA) è la componente della Federazione Italiana Giuoco Calcio che si occupa del reclutamento, della formazione, della gestione tecnica, associativa e disciplinare degli arbitri di calcio italiani.
https://it.wikipedia.org › wiki › Associazione_Italiana_Arbitri
è settima componente della Federcalcio. Oltre a TIM e alla finanziaria Compass risultano tra i main sponsor di FIGC e CONI la Fiat e Iveco, divisione dei veicoli industriali dell'azienda.

Come vengono pagati gli arbitri?

Stipendio arbitri Serie A: ecco quanto percepiscono ogni partita. La cifra percepita da un arbitro di base è pari a 3.800 euro a partita, per quanto riguarda il campionato di Serie A. Per gli assistenti del direttore di gara, invece, ci sono 1000 euro ogni partita, con il quarto uomo che ne percepisce 500.

Quanto guadagnano gli arbitri italiani?

Quanto guadagna un arbitro in Serie A

In media un arbitro italiano di Serie A incassa 3.800 euro lordi a gara che, moltiplicati per le 15 o 16 volte che può scendere in campo, diventano circa 60 mila euro stagione.

Chi sponsorizza la federazione arbitri italiani?

Net Insurance, a partire dal primo luglio 2019 fino al 2023, sarà presente sulle divise arbitrali degli oltre 30.000 arbitri italiani, chiamati ogni anno a dirigere oltre 600.000 partite ufficiali.

Chi gestisce gli arbitri?

La Commissione Arbitri Nazionale è la denominazione con la quale si indica l'Organo Tecnico dell'A.I.A., alla quale competono le designazioni di arbitri ed assistenti per le gare dei campionati di Serie A e Serie B (C.A.N. A-B), Serie C (C.A.N. C) e per la Serie D, Eccellenza e Promozione (C.A.N. D).

Quanto guadagnano gli arbitri italiani?