Chi paga i costi di smaltimento dei rifiuti elettronici?

Domanda di: Lucia Milani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per questa ragione dunque la raccolta dei rifiuti elettronici, sono di responsabilità dei produttori, con il conseguente costo che ne deriva. Per sostenere dunque questi costi, i produttori spesso fanno pagare un eco‐contributo al consumatore finale al momento dell'acquisto di un apparecchiature elettronica nuova.

Chi paga il contributo RAEE?

COME SI PAGA L'ECO-CONTRIBUTO? Il produttore applica la eco-contributo RAEE in fattura al distributore, al momento dell'acquisto di un nuovo prodotto. Il distributore, a sua volta, lo addebitera' rivenditore che lo applichera' a sua volta all'utilizzatore finale.

Quanto costa il contributo RAEE?

Nel caso dei materiali RAEE non pericolosi, il costo si aggira intorno ai € 0.30 per Kg, mentre per rifiuti RAEE pericolosi il costo può aumentare notevolmente, fino ad arrivare a € 1 per Kg.

Chi si occupa dello smaltimento dei rifiuti RAEE?

I RAEE domestici sono gestiti come rifiuti urbani: in particolare il Comune provvede alla loro raccolta mettendo a disposizione il centro di raccolta comunale e il sistema multi-consortile, istituito dai produttori, si occupa del successivo trasporto e recupero.

Quali sono i riferimenti legislativi che riguardano i rifiuti elettronici?

Lgs. 49/2014 per quanto riguarda i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). Decreto Legislativo 116/2020: Decreto Legislativo che modifica il Codice ambientale per Rifiuti ed imballaggi. Decreto Legislativo 119/2020: Decreto Legislativo relativo ai veicoli fuori uso.

Smaltimento illegale rifiuti elettronici