Chi paga il personale in comando?

Domanda di: Sig.ra Vera Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La spesa del personale comandato fa carico all'amministrazione presso cui detto personale va a prestare servizio che e' tenuta, altresi', a versare l'importo dei contributi e delle ritenute sul trattamento economico previsti dalla legge.

Come funziona il comando nella pubblica amministrazione?

Il comando è disposto, per tempo determinato e in via eccezionale, per riconosciute esigenze di servizio o quando sia richiesta una speciale competenza. Al comando si provvede con decreto dei ministri competenti di concerto con il ministro per il Tesoro, sentiti l'impiegato ed il Consiglio di amministrazione.

Come funziona il comando?

Il comando è disposto dall'amministrazione che ha esigenze di servizio, a tempo determinato e in via eccezionale. Il passaggio da un'amministrazione all'altra permette di coprire posti vacanti presso l'amministrazione ricevente. Il comando è un'assegnazione temporanea che avviene per “motivate esigenze organizzative”.

Che differenza c'è tra distacco e comando?

Ma, in realtà, tale fenomeno è esattamente quello del comando, che implica l'adibizione di un dipendente dell'ente A, alle dipendenze funzionali di altro e diverso ente B. Il distacco, invece, resta pur sempre il temporaneo spostamento del dipendente dell'ufficio X dell'ente A, presso l'ufficio Y, sempre dell'ente A.

Quanto può durare il comando?

La posizione di comando, ai sensi dell'art. 4 del C.C.N.L., integrativo, sottoscitto in data 16.05.2001, non può superare la durata di 12 mesi, rinnovabile una sola volta. Deroghe al suddetto limite temporale sono specificamente previste dal comma 7 del medesimo art.

Chi paga l’avvocato? | avv. Angelo Greco