Chi paga il Tfr in cassa integrazione?

Domanda di: Ing. Cassiopea Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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La quota TFR che matura durante il periodo di cassa integrazione deve essere sempre corrisposta dal datore di lavoro al lavoratore, al di là di quelle che saranno le sorti del rapporto.

Quando si è in cassa integrazione si matura il TFR?

Sono in cassa integrazione a zero ore. Maturo il TFR? Sì! Nel caso prospettato è prevista l'integrazione salariale poiché il TFR matura per l'equivalente della retribuzione a cui un lavoratore avrebbe diritto in caso di normale svolgimento del rapporto di lavoro.

Come si calcola il TFR con la cassa integrazione?

Durante il periodo di cassa integrazione, ordinaria o straordinaria, il Tfr continua a maturare per lo stesso importo a cui il dipendente avrebbe avuto diritto in caso di regolare svolgimento del rapporto di lavoro.

Quanto paga il datore di lavoro per la cassa integrazione?

In merito all'importo, l'integrazione salariale è dovuta nella misura dell'80% della retribuzione globale che sarebbe spettata ai lavoratori interessati per le ore di lavoro non prestate comprese tra le zero ore e il limite orario contrattuale (art. 3), con il relativo massimale.

Cosa si matura con la cassa integrazione?

Il lavoratore matura diritto alla tredicesima e alla quattordicesima mensilità durante il periodo di integrazione salariale. Il tutto, secondo quanto previsto dai propri CCNL.

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