Chi paga la buonuscita?

Domanda di: Sig.ra Kayla Romano  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il trattamento di fine rapporto (conosciuto anche come liquidazione o buonuscita) è una somma accantonata dal datore di lavoro e che viene corrisposta al lavoratore dipendente nel momento in cui il rapporto di lavoro cessa per qualsiasi motivo.

Come viene pagata la buonuscita?

Si deve attendere un periodo variabile da circa da 3 mesi e mezzo a 27 mesi a seconda della causa che ha dato origine alla risoluzione del rapporto di lavoro. Inoltre se la prestazione supera un certo importo, la somma viene frazionata in due o tre rate annuali.

Quanto tempo ha il datore di lavoro per pagare la liquidazione?

Il TFR dei dipendenti privati deve essere pagato entro 60 giorni dalla fine del rapporto di lavoro. Tuttavia, in alcuni casi può essere pagato in un momento successivo, ma entro un anno dalla fine del rapporto di lavoro.

Quando spetta la buonuscita dal licenziamento?

La buonuscita può essere corrisposta sia prima che dopo il licenziamento. Nel primo caso la buonuscita ha proprio la funzione di incentivare l'esodo del dirigente, spingendolo a dimettersi o a concludere un accordo di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, a fronte di una congrua somma di denaro.

Come funziona la buonuscita?

La prestazione da liquidare viene determinata moltiplicando un dodicesimo dell'80% della retribuzione annua lorda percepita alla cessazione dal servizio, comprensiva della tredicesima mensilità, per il numero degli anni utili.

6 scatti per il calcolo della buonuscita. Cosa fare? L'Avvocato Mandolesi risponde.