Chi paga la Tari in caso di affitto senza residenza?

Domanda di: Carlo Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La Tari per un inquilino non residente spetterebbe, quindi, in termini di pagamento, al proprietario della casa. Sostanzialmente il pagamento della Tari spetta sempre e solo ai residenti di case.

Quando una casa non è abitata si paga la Tari?

In questi casi, la Tari sulla seconda casa non va pagata solo se: la casa è vuota, cioè senza arredi che facciano presupporre un suo utilizzo anche saltuario; non ci sono le utenze, quindi l'immobile non è allacciato alla corrente elettrica, al gas e alla rete idrica.

Come si calcola la Tari per i non residenti?

Nel caso di non residenti è possibile calcolate la tassa anche sulla base di un numero minimo di occupanti, a prescindere dall'effettivo numero di componenti del nucleo familiare del proprietario dell'appartamento. Quindi in questo caso gli enti locali hanno la massima discrezionalità.

Come funziona la Tari in affitto?

per contratti di durata inferiore ai 6 mesi la Tari deve essere pagata dal proprietario di casa ma si può anche scegliere l'addebito forfettario della quota all'inquilino nel canone di locazione; per i contratti di locazione che durano più di 6 mesi l'obbligo di pagare la Tari è sempre a carico dell'inquilino.

Come si intesta la Tari all'inquilino?

Il CITTADINO, occupante l'alloggio a qualunque titolo, può richiedere il cambio di intestazione della posizione tributaria TARI utilizzando il modello di Denuncia di CAMBIO DI INTESTAZIONE; con la sottoscrizione del citato modello si effettua il trasferimento della soggettività passiva da un soggetto all'altro.

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