Chi paga la tinteggiatura della casa in affitto?

Domanda di: Joseph Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Dunque, le spese di manutenzione ordinaria sono totalmente a carico del proprietario dell'appartamento in affitto: stiamo parlando di casi in cui le pareti siano oggetto di danni legati a una normale usura, come l'imbrunimento dei muri a causa dei fumi del camino o dell'inquinamento esterno.

Quando si lascia una casa in affitto bisogna imbiancare?

Con la sentenza 29329/2019 la Corte di cassazione ha affrontato questo tema, precisando che la tinteggiatura non è MAI dovuta dall'inquilino a fine locazione, nemmeno se il contratto contiene una clausola specifica in proposito.

Chi deve tinteggiare dopo la fine della locazione?

In sintesi, le spese per tinteggiatura e stuccatura delle pareti possono rientrare in quella manutenzione ordinaria che spetta compiere al locatore in quanto conseguenza del normale uso dell'immobile. Il padrone di casa non può pertanto pretendere che tale spesa ricada sull'inquilino.

Cosa spetta pagare all'inquilino e cosa al proprietario?

L'art. 1576 codice civile stabilisce che spettano all'inquilino le spese di piccola manutenzione ordinaria, mentre competono al locatore le spese per le riparazioni necessarie che permettono all'immobile di servire all'uso per cui è locato, generalmente quelle di straordinaria manutenzione.

Cosa deve pagare l'inquilino in affitto?

Spese a carico dell'inquilino: quali e quante sono

spese per luce, acqua, gas, aria condizionata, riscaldamento; spese per la pulizia all'interno dell'appartamento; spese per la fornitura di servizi comuni nel condominio; spese per l'ordinaria manutenzione dell'ascensore.

Chi deve tinteggiare l’appartamento dopo la fine dell’affitto? | avv. Angelo Greco