L'assegno di esodo, o isopensione, è interamente a carico del datore di lavoro. Sebbene erogato materialmente dall'INPS mensilmente, l'onere finanziario, inclusa la contribuzione figurativa correlata, grava sull'azienda, che deve versare le provviste necessarie e presentare una fideiussione bancaria a garanzia.
Generalmente il datore di lavoro è tenuto a pagare l'esodo del dipendente. Nel caso della prestazione di esodo pensionistica (art. 4 Legge n. 92/2012), l'importo è anticipato dal datore ma erogato dall'INPS.
Ad ogni modo, per essere valido l'incentivo all'esodo non deve essere semplicemente corrisposto al termine del rapporto lavorativo, ma deve risultare dalla volontà di entrambe le parti, a seguito di trattative sindacali o accordi individuali.
Che cos'è l'incentivo all'esodo per il prepensionamento?
L'incentivo all'esodo con la finalità di prevedere un prepensionamento di un lavoratore prossimo alla pensione è uno strumento centrale nella gestione delle eccedenze di personale e nei processi di riorganizzazione aziendale, soprattutto in contesti caratterizzati da esigenze di ricambio generazionale e sostenibilità ...
L'incentivo all'esodo è una somma che puoi ricevere, con tassazione agevolata, in occasione della risoluzione del tuo rapporto di lavoro. Si tratta di un importo aggiuntivo che il tuo datore di lavoro può offrirti, oltre alle somme che ti spettano per legge o per contratto al momento della cessazione del rapporto.