Domanda di: Alberto Ferrara | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Sempre risarcibile l'errore giudiziario. Lo Stato deve pagare tutti i danni non patrimoniali patiti dai cittadini per la condotta illegittima di un magistrato nell'esercizio delle sue funzioni.
Nel 2021 i casi di ingiusta detenzione sono stati 565, per una spesa complessiva in indennizzi di cui è stata disposta la liquidazione pari a 24.506.190 euro. Rispetto all'anno precedente, si assiste a un netto calo sia nel numero di casi (-185) sia nella spesa.
Laddove le persone subiscono l'esecuzione appena dopo la sentenza, l'effetto principale dell'errore giudiziario è irreversibile. Le esecuzioni su cui cadono i sospetti di errore giudiziario in quasi nessun caso prevedono la possibilità di rivedere o correggere la sentenza di condanna.
L'errore giudiziario si manifesta nel momento in cui è riscontrabile un palese contrasto tra un fatto storico e il suo accertamento processuale derivante da una erronea valutazione del quadro probatorio e conseguentemente della ricostruzione dello stesso.
Quali sono le condizioni per ottenere la riparazione per errore giudiziario?
1. Chi è stato prosciolto in sede di revisione, se non ha dato causa per dolo o colpa grave all'errore giudiziario, ha diritto a una riparazione commisurata alla durata dell'eventuale espiazione della pena o internamento e alle conseguenze personali e familiari derivanti dalla condanna [314]. 2.