l'articolo 8 della legge 392/1978, tuttora in vigore, recita: "le spese di registrazione del contratto sono a carico del conduttore e del locatore in parti uguali". Tale disposizione si applica anche ai contratti di locazione di 4 anni + 4, salvo pattuizione contraria scritta in contratto.
Chi deve pagare le spese di registrazione del contratto di locazione?
Il locatore e il conduttore rispondono in solido del pagamento dell'intera somma dovuta per la registrazione del contratto. Sul deposito cauzionale versato dall'inquilino non è dovuta l'imposta di registro.
L'imposta di registro per chi acquista la prima casa è in riconosciuta in misura proporzionale ridotta al 2% (invece che al 9%); nei contratti di locazione in cui le parti si sono accordate per l'opzione della cedolare secca, l'imposta di registro non è dovuta.
Quando si parla di spese di registrazione del contratto di affitto si intende generalmente il pagamento dell'imposta di registro, pari al 2% del canone annuo di locazione e del valore di minimo di 67 euro, ed il pagamento di un'imposta di bollo, il cui preciso ammontare non può essere inferiore a 32 euro e varia a ...
Chi paga la registrazione del contratto di locazione con cedolare secca?
Chi paga la cedolare secca il proprietario o l'inquilino? L'imposta sostitutiva prevista dalla registrazione di un contratto d'affitto con regime cedolare secca deve essere pagata dall'avente diritto di proprietà o di usufrutto sull'immobile in locazione.