Chi parla di infinito in filosofia?

Domanda di: Dott. Italo Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Zenone

Zenone
Zenone di Elea (in greco antico: Ζήνων, Zénōn; 489 a.C. – 431 a.C.) è stato un filosofo greco antico presocratico della Magna Grecia e un membro della Scuola eleatica fondata da Parmenide. Aristotele lo definisce inventore della dialettica.
https://it.wikipedia.org › wiki › Zenone_di_Elea
: il concetto di Infinito viene usato da Zenone nei suoi Paradossi, secondo i quali il Tempo è divisibile all'Infinito, e quindi esso non è una cosa finita.

Chi ha inventato il concetto di infinito?

Sembra che sia... Il primo matematico a usare il simbolo “ ” per indicare l'infinito fu l'inglese John Wallis nel 1655.

Cos'è l'infinito per Hegel?

L'infinito è, secondo Hegel, il falso o cattivo infinito o l'infinito negativo; non supera veramente il finito perché lo fa continuamente risorgere, ed esprime soltanto l'esigenza astratta del suo superamento.

A cosa corrisponde l'infinito di cui parla Cusano?

Quindi l'Infinito corrisponde a Dio, figura nella quale, secondo Cusano, coincidono gli opposti. Dio inoltre contiene in se tutte le cose, ma è anche presente in tutte le cose; quindi l'Universo può essere considerato come un'esplicazione di Dio contratta, quindi l'Universo rappresenta l'Infinito in maniera contratta.

Come nasce il concetto di infinito?

Il simbolo dell'infinito che riconosciamo oggi fu scoperto per la prima volta dal matematico inglese John Wallis, nel 1655. È un concetto di matematica e fisica che si riferisce a una quantità senza limite o fine - una quantità più grande di qualsiasi numero. La parola deriva dal latino infinitas o "illimitatezza".

1 David Hilbert - Quanti tipi di infinito ci sono?