Domanda di: Dott. Edvige Sala | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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L'usucapione ordinaria si compie con il decorso di venti anni per i diritti reali su beni immobili (1158 del codice civile). Quella abbreviata di diritti reali su beni immobili si compie invece con il decorso di dieci anni dalla data della trascrizione del titolo astrattamente idoneo.
Una delle prove considerate più attendibili per acquisire il diritto di proprietà è la prova testimoniale, cioè le testimonianze di persone che affermino davanti al giudice di aver visto il possessore occupare l'immobile per un periodo continuativo e che il suo comportamento sia paragonabile a quello di un proprietario ...
Per provare l'acquisto della proprietà per usucapione, bisogna dimostrare di possedere l'immobile da vent'anni e di essersi comportati sempre come il proprietario vero e proprio. Nel momento in cui decorre il termine si diventa proprietari in automatico, ma poi la proprietà va fatta risultare nei pubblici registri.
Requisiti. Affinché l'usucapione sia legittimo debbono verificarsi due condizioni: l'effettivo possesso protratto del bene mobile o immobile e dei diritti reali di godimento connessi. il trascorrere di uno specifico periodo di tempo, corrispondente a 20 anni (nell'usucapione ordinaria).
Un processo in tribunale per accertare la validità di usucapione è spesso un fenomeno lungo e macchinoso. Difatti il tempo che può essere impiegato è davvero notevole, basti pensare che mediamente la pratica per l'usucapione dura da 3 anni fino a 6 anni.