ATTENZIONE! BENEFICIARI Reddito di Cittadinanza DEVONO FARE DICHIARAZIONE dei REDDITI 730?

Chi percepisce reddito di cittadinanza deve fare dichiarazione dei redditi?

Domanda di: Renato Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Chi percepisce reddito di cittadinanza deve fare la dichiarazione dei redditi?

No, come da decreto il RdC non fa reddito ai fini IRPEF, ma va comunque dichiarato in sede ISEE, proprio alla voce redditi esenti IRPEF come ogni altra prestazione assistenziale.

Chi percepisce il Reddito deve fare il 730?

Possono utilizzare il modello 730 i contribuenti che nel 2019 hanno percepito: redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (per esempio contratti di lavoro a progetto) redditi dei terreni e dei fabbricati. redditi di capitale.

Dove si dichiara il reddito di cittadinanza?

La domanda per il Reddito di cittadinanza può essere presentata telematicamente attraverso questo sito, presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o, dopo il quinto giorno di ciascun mese, presso gli uffici postali (gestori del servizio integrato di cui all'articolo 81, comma 35, lettera b), del decreto-legge 25 ...

Cosa succede a chi non fa la dichiarazione dei redditi?

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Per chi è obbligatoria la dichiarazione dei redditi?

I lavoratori dipendenti che hanno percepito retribuzioni e/o redditi da privati non obbligati per legge ad effettuare ritenute d'acconto. Anche in questo caso vi è l'obbligo di dichiarazione. Classico caso è quello dei collaboratori familiari. Oppure gli autisti ed anche tutti i soggetti addetti alla cura della casa.

Come faccio a sapere se ho fatto la dichiarazione dei redditi?

Se non fossi in possesso degli accessi, puoi richiederli qui: https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Main/Registrati.jsp . Una volta effettuato l'accesso, segui questo percorso: (menù sulla sinistra) Consultazioni > Cassetto fiscale > Cassetto fiscale personale > dichiarazioni fiscali > 730 > annualità disponibili .

Quando verrà tolto il reddito di cittadinanza?

4) Reddito di cittadinanza: lo stop - cosa succede nel 2024

Come detto la legge 197 2022 prevede nel 2024 l'abolizione della norma che istituiva il reddito di cittadinanza per tutti i beneficiari.

Quando finirà il reddito di cittadinanza?

Il reddito di cittadinanza sarà abolito dal primo gennaio 2024. È questa la decisione presa dal governo della presidente Giorgia Meloni dopo un Consiglio dei ministri riunitosi nella tarda sera del 21 novembre.

Quanto deve essere il Cud per la cittadinanza?

Più precisamente, il reddito in questione, negli ultimi tre anni, deve essere pari ad euro 8.263,31 per il solo richiedente. Viceversa, è necessario un reddito maggiore, ovvero di euro 11.263,05, per il richiedente con coniuge a cui devono aggiungersi 516,46 euro per ogni figlio a carico.

Cosa cambia nel 2023 sul reddito di cittadinanza?

La legge di bilancio 2023 non modifica i requisiti previsti dall'articolo 2 del D.L. 4/2019 per avere accesso al beneficio del Reddito di Cittadinanza o, per i nuclei composti esclusivamente da uno o più componenti di età superiore a 67 anni, della Pensione di cittadinanza.

Cosa cambia nel 2023 per il reddito di cittadinanza?

Non saranno più i nuclei familiari beneficiari Rdc, quindi, a ricevere la quota per cederla poi al locatore. Dal 1° gennaio 2023 sarà lo stesso proprietario a ricevere direttamente la quota risultante dal contratto di locazione e, poi, potrà destinarla al pagamento parziale o totale del canone.

Quando tolgono il reddito di cittadinanza nel 2023?

La Legge di Bilancio 2023 modifica profondamente la misura del reddito di cittadinanza. Il sussidio sarà abolito dal 2024, mentre per l'anno in corso sarà erogato per massimo 7 mensilità. Cambiano anche gli obblighi per i percettori, dalla formazione al rifiuto delle offerte di lavoro.

Per quale motivo tolgono il reddito di cittadinanza?

Quando si perde il diritto al RdC? Si perde il diritto al Reddito di Cittadinanza per l'intero nucleo familiare se i beneficiari non rispettano l'obbligo: di frequentare per sei mesi un corso di formazione e/o riqualificazione professionale, di accettare la prima offerta di lavoro.

Cosa bisogna fare per non perdere il reddito di cittadinanza?

Come ogni anno, anche nel 2023 per non perdere il diritto al reddito di cittadinanza bisogna rinnovare l'Isee, cioè l'indicatore che dichiara la situazione economica delle famiglie, scaduto il 31 dicembre 2022. Se questo non viene fatto nei tempi previsti, cioè entro il 31 gennaio, il sussidio è a rischio.

Chi continuerà a percepire il reddito di cittadinanza nel 2024?

Il reddito di cittadinanza verrà abrogato dal 1 gennaio 2024. Dal 2023 avranno diritto a 12 mensilità i nuclei familiari dove sono presenti: minorenni o persone con disabilità o persone con più di 60 anni di età. Verrà riconosciuto per un massimo di 7 mensilità per gli altri beneficiari, così detti "occupabili".

Quando conviene fare la dichiarazione dei redditi?

Modello 730: quando conviene presentare la dichiarazione

Contribuenti che nel 2018 hanno sostenuto spese detraibili o deducibili (spese sanitarie, interessi del mutuo, bonus casa e ristrutturazione, ecc.); Contribuenti le cui addizionali Irpef sono state calcolate in eccesso e quindi possono recuperare il credito.

Quando non è necessario fare il 730?

Quando è obbligatorio presentare il 730? Non ha l'obbligo di presentare il 730 il lavoratore dipendente che ha un solo sostituto di imposta e una sola CU relativa all'anno precedente e che non ha altri redditi oltre a quelli da lavoro dipendente.

Quando si inizia a fare la dichiarazione dei redditi?

2 maggio – 30 giugno 2023: scadenza della presentazione della dichiarazione dei redditi in forma cartacea presso gli uffici postali; 30 novembre 2023: scadenza per i titolari di Partita Iva che presentano la dichiarazione telematicamente.

Quante persone non fanno la dichiarazione dei redditi?

I “numeri” dei contribuenti Irpef

Sono, invece, 9 milioni i contribuenti che hanno scelto “Redditi Persone Fisiche”, mentre i restanti 9,6 milioni sono quelli non tenuti a presentare direttamente la dichiarazione. Per questi ultimi, i dati stati acquisiti tramite il modello Cu compilato dal sostituto d'imposta.

Quali sono i redditi esenti che non costituiscono reddito?

Le rendite Inail, esclusa l'indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta, non costituiscono reddito e quindi non hanno alcuna rilevanza ai fini fiscali. Parimenti non costituiscono reddito le rendite aventi analoga natura corrisposte da organismi non residenti.

Che reddito non bisogna superare per essere a carico?

Attenzione: una persona si considera fiscalmente a carico di un suo familiare quando dispone di un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili. Solo per i figli di età non superiore a 24 anni, dal 1° gennaio 2019 questo limite è aumentato a 4.000 euro.

Chi ha una casa di proprietà ha diritto al reddito di cittadinanza?

Sì, indipendentemente dal valore dell'immobile, nel caso sia la casa di abitazione. Altrimenti per essere ammesso al beneficio è necessario che il valore del complesso degli immobili diversi dalla casa di abitazione, risultante nell'ISEE, non superi 30.000 euro.

Quanto si può lasciare sulla carta del reddito di cittadinanza?

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Quanto si paga per 3 CUD?

La somme totale dei tre cud è di €18'627.

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