Attualmente, il marchio Bugatti non è posseduto da entità italiane, ma fa parte di Bugatti Rimac, una joint venture creata nel 2021 tra la croata Rimac Automobili e Porsche (gruppo Volkswagen). In passato, il marchio ebbe una parentesi italiana con la Bugatti Automobili S.p.A. di Romano Artioli (1987-1995).
Nel 1998 Bugatti diventò un marchio del gruppo tedesco Volkswagen Aktiengesellschaft, che organizzò ad hoc una società finanziaria denominata Bugatti Automobiles. Nel 2021 l'azienda diventa parte di Bugatti Rimac, ossia una joint venture tra la croata Rimac Automobili e Porsche, marchio del gruppo Volkswagen.
L'azienda ha attraversato negli anni diverse mani e altrettante sedi, passando da essere un'italiana Bugatti Automobili tra il 1987 e il 1995, fino a diventare prima una società finanziaria ad hoc del marchio tedesco Volkswagen e poi, a partire dal 2021, una joint venture tra Porsche e Rimac Automobili.
Questa percorrenza record – per così dire – è stata coperta in due anni, dal 2022 al 2024, il che significa che il proprietario di questo bolide (François Perrodo imprenditore e pilota automobilistico francese) si è persino goduto quel W16.