Chi poteva modificare lo Statuto Albertino?

Domanda di: Mietta Barone  |  Ultimo aggiornamento: 12 dicembre 2023
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Il Consiglio di Conferenza, incaricato di redigere lo Statuto, ebbe come principale obiettivo quello di individuare, tra i modelli costituzionali europei, quello maggiormente congeniale al Regno di Sardegna, e che producesse il minor cambiamento possibile all'interno degli assetti istituzionali.

Come poteva essere modificato lo Statuto albertino?

Lo statuto flessibile: L'aspetto più importante dello Statuto era la sua flessibilità; essendo una costituzione flessibile, lo Statuto poteva essere modificato con una legge ordinaria: qualsiasi legge in contrasto con lo Statuto era formalmente legittima.

Chi poteva votare con lo Statuto Albertino?

Con lo Statuto Albertino venivano riconosciute le libertà fondamentali del cittadino ossia la libertà di stampa e di opinione, la proprietà privata, il diritto di uguaglianza. Ma era solo un riconoscimento formale perché, ad esempio, il suffragio era ristretto riconoscendo il diritto di voto al 2% della popolazione.

Chi comandava lo Statuto albertino?

Denominazione d'uso corrente dello Statuto del regno di Sardegna, emanato da Carlo Alberto di Savoia il 4 marzo 1848 quale «legge fondamentale, perpetua ed irrevocabile della Monarchia».

Cosa succede allo Statuto Albertino durante il fascismo?

Infine, la legge 129/1939 modificò lo Statuto Albertino sopprimendo la Camera dei deputati e istituendo al suo posto la Camera dei fasci e delle corporazioni, nominata in blocco dal Gran consiglio del fascismo e dalle corporazioni fasciste.

Statuto Albertino