48/2023) introduce l'assegno di inclusione che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2024 come misura di contrasto alla povertà, alla fragilità e all'esclusione sociale, rivolto alle famiglie in cui sono presenti disabili, minori o over-60 e che potrà arrivare a 500 euro al mese.
Pensioni minime di Luglio 2023: il calcolo dell'aumento
Come spiegato nel messaggio Inps, l'incremento degli assegni per il 2023 sarà di: 1,5% per i soggetti pensionati sotto ai 75 anni (under 75); 6,4% per i soggetti pensionati sopra i 75 anni (over 75).
L'incremento è pari a 1,5 punti percentuali per l'anno 2023, o a 6,4 punti, per i soggetti di età pari o superiore a 75 anni. Con la mensilità del mese di luglio, l'INPS pagherà ai pensionati aventi diritto gli aumenti previsti dalla legge di Bilancio 2023 (L. n. 197/2022).
Rivalutazione delle pensioni: +0,8% con effetto retroattivo
Il meccanismo prevede, a novembre, un incremento dello 0,8% sull'assegno pensionistico moltiplicato per tutti i dieci mesi precedenti del 2023: tale mensilità, quindi, andrà a coprire anche il mancato introito del periodo compreso tra gennaio e ottobre 2023.
Pagamento Pensioni di Agosto 2023: aumenti e conguagli
Proprio queste, in base all'età e al reddito del pensionato verranno incrementate, da gennaio 2023 a gennaio 2024. Il 2023 ha infatti visto un incremento delle pensioni minime del 6,4% per gli over 75 e dell'1,5% per gli altri pensionati.