Chi prende il reddito di cittadinanza può fare lavori occasionali?

Domanda di: Ubaldo Barone  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Tornando alla domanda iniziale, lavoro occasionale e Reddito di cittadinanza sono compatibili. Allo stesso modo, è ammessa qualsiasi attività lavorativa, sia subordinata che autonoma: è però necessario comunicare tempestivamente all'INPS l'inizio di nuovi rapporti di lavoro.

Quante ore posso lavorare per non perdere il reddito di cittadinanza?

Da un minimo di 8 ore a un massimo di 16 ore settimanali.

In generale il lavoratore deve prestare almeno 32 ore in un mese, ma la gestione degli orari è libera. I lavori socialmente utili non sono compensati con uno stipendio.

Quanto posso guadagnare per non perdere il reddito di cittadinanza?

Come noto il Reddito di cittadinanza è una misura di sostegno per i soggetti con ISEE inferiore a 9360 euro annui e prevede anche un percorso di ricollocamento lavorativo per chi è disoccupato. Ma non è detto che i beneficiari debbano necessariamente essere disoccupati.

Cosa succede se trovo lavoro mentre percepisco il reddito di cittadinanza?

Il Reddito di Cittadinanza (RdC) è compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa da parte di uno o più componenti il nucleo familiare, fatto salvo il mantenimento dei requisiti previsti. L'importo del Rdc sarà ricalcolato sulla base dei nuovi redditi percepiti.

Chi percepisce il reddito di cittadinanza può lavorare a chiamata?

Chiariamo fin da subito che il Reddito di Cittadinanza non è assolutamente incompatibile con lo svolgimento di un lavoro occasionale e, in generale, con qualsiasi attività lavorativa da parte di uno o più componenti il nucleo familiare, fatto salvo il mantenimento dei requisiti previsti.

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