VIDEO
Trovate 24 domande correlate
Chi applica le sanzioni disciplinari?
Il datore di lavoro ha il potere di applicare sanzioni disciplinari a seguito dell'inosservanza del dovere di diligenza, di obbedienza e dell'obbligo di fedeltà da parte dei dipendenti.
Chi attiva il procedimento disciplinare?
- si avvia il procedimento disciplinare, di competenza dell'ufficio per i procedimenti disciplinari (al di fuori dei casi di licenziamento senza preavviso, di cui all'articolo 55 quater, commi 3-bis e 3-ter) con la segnalazione, da parte del responsabile della struttura presso cui il dipendente presta servizio, da ...
Chi promuove l'azione disciplinare contro i magistrati?
lgs. 23 febbraio 2006 n. 109,1 il quale stabilisce: «L'azione disciplinare è promossa dal Ministro della giustizia e dal Procuratore generale presso la Corte di cassazione». responsabilità disciplinare dei magistrati di futura pubblicazione per i tipi di Giuffré Francis Lefevbre ed a cura di F.
Come si denuncia un magistrato?
Dove si deve andare e cosa si deve fare Per presentare una denuncia-segnalazione ci si può recare fisicamente presso la sede regionale della Corte dei conti competente per territorio, presentando un esposto scritto e quanto più possibilmente particolareggiato.
Qual è la differenza tra un giudice è un magistrato?
La principale differenza tra giudice e magistrato è che il primo rappresenta un organo super partes chiamato a sentenziare su una causa civile, penale o amministrativa, mentre il magistrato risulta un funzionario pubblico investito di poteri giudiziari.
Chi giudica i reati dei magistrati?
Il procedimento disciplinare ha carattere giurisdizionale ed è regolato dalle norme del codice di procedura penale, in quanto compatibili. Organo competente a giudicare è la Sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura, composta di sei membri: un Presidente (di regola, il Vice presidente del C.S.M.)
Chi è più importante tra magistrato e giudice?
In pratica, la qualifica di giudice è più speciale rispetto alla categoria più ampia di magistrato. Il giudice, precisamente, è un organo super partes (ossia imparziale, sopra le parti) il cui compito è quello di decidere su una causa a prescindere se essa sia di natura civile, penale o amministrativa.
Chi giudica i magistrati?
- Corte di Cassazione, è unica e ha sede a Roma. E' l'organo che sta al vertice del sistema giudiziario in quanto giudica sull'impugnativa delle decisioni emanate dai vari organi d'appello.
Chi controlla l'operato dei magistrati?
L'attività ispettiva è affidata a gruppi di Ispettori che costituiscono la cosiddetta “equipe ispettiva”, composta da magistrati, dirigenti e ufficiali giudiziari. Il capo-equipe deve coordinare gli ambiti di intervento dei singoli ispettori, assicurando lo scambio informativo e la circolazione di notizie tra di essi.
Chi è il capo dei magistrati?
I membri attualmente in carica del Consiglio superiore della magistratura sono 27. Tre ne fanno parte di diritto: il Presidente della repubblica Sergio Mattarella (che lo presiede), il primo presidente della Corte di cassazione Giovanni Mammone e il procuratore generale della Corte di cassazione Giovanni Salvi.
Chi può decidere la sospensione dei magistrati dal servizio?
Sospensione facoltativa: viene deliberata dal Consiglio superiore della magistratura, previo parere della Sezione autonoma per la magistratura onoraria del Consiglio giudiziario, quando il giudice onorario di tribunale è sottoposto a procedimento penale o quando al medesimo possono essere ascritti fatti rilevanti sotto ...
Quando querelare un giudice?
La querela deve essere presentata: entro 3 mesi dal giorno in cui si ha notizia del fatto che costituisce il reato. entro 12 mesi per reati contro la libertà sessuale (violenza sessuale o atti sessuali con minorenne).
Chi può ricusare un giudice?
17 Mar Articolo 52 Codice di procedura civile — Ricusazione del giudice. Nei casi in cui è fatto obbligo al giudice di astenersi [ 51 ], ciascuna delle parti può proporne la ricusazione mediante ricorso contenente i motivi specifici e i mezzi di prova.
Perché il pm non può essere ricusato?
Il Pubblico Ministero non può essere ricusato proprio perché la sua funzione non è quella di giudicare, ma di chiedere il giudizio attraverso l'esercizio dell'azione penale e la dimostrazione della propria ipotesi accusatoria.
Chi esercita l'azione disciplinare?
L'esercizio dell'azione disciplinare è dunque attribuito al Procuratore generale presso la Corte di cassazione e al Ministro della Giustizia.
Chi comanda la magistratura italiana?
Il Consiglio superiore della magistratura è composto da 33 membri e presieduto dal Presidente della Repubblica che vi partecipa di diritto. Altri membri di diritto sono il primo presidente e il procuratore generale della Corte suprema di cassazione.
Chi ha il potere disciplinare?
Che cos'è il potere disciplinare del datore di lavoro? Il datore di lavoro ha il potere di applicare sanzioni disciplinari a seguito dell'inosservanza del dovere di diligenza, di obbedienza e dell'obbligo di fedeltà da parte dei dipendenti.
Chi irroga sanzioni disciplinari?
L'eventuale sanzione irrogata sarà applicata dal nuovo datore di lavoro (art. 55 bis, 8° comma).
Quando un provvedimento disciplinare è nullo?
Il mancato rispetto dei termini stabiliti dalla contrattazione comporta la nullità della sanzione disciplinare.
Come funziona il provvedimento disciplinare?
Provvedimento disciplinare: la procedura contestazione: attraverso una raccomandata A/R o una lettera consegnata a mano, l'azienda comunica al lavoratore l'intenzione di applicare una determinata sanzione a fronte di una violazione comportamentale.