Domanda di: Ing. Leone Sartori | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il TFR matura mese dopo mese, anno dopo anno durante il rapporto di lavoro. Ebbene, secondo l'articolo 2120 del codice civile, “si calcola sommando per ciascun anno di servizio una quota pari e comunque non superiore all'importo della retribuzione dovuta per l'anno stesso divisa per 13,5.”
La quota TFR corrisponde dunque circa a una mensilità lorda. Gli importi accantonati sono indicizzati, al 31 dicembre di ogni anno, con l'applicazione di un tasso costituito dall'1,5% in misura fissa e dal 75% dell'aumento dell'indice dei prezzi al consumo.
A questo punto è necessario moltiplicare questo importo per gli anni lavorativi. Ad esempio per 15 anni di lavoro, il tfr lordo complessivo corrisponderà a € 26.666. Dunque il Tfr netto ammonterà a: € 26,666 - € ,6290.51= € 20,375.49 ( tfr lordo – imposta netta).
Innanzitutto, sottraiamo l'0,50% relativo all'INAIL dal salario annuo lordo:30.000 – (30.000 * 0,005) = 29.850 euro. Quindi, moltiplichiamo questo importo per il numero di anni di servizio:29.850 * 5 = 149.250 euro. Infine, dividiamo il risultato per 13,5 per ottenere l'importo del TFR:149.250 / 13,5 = 11.055,56 euro.
1. calcolando l'imponibile di riferimento, che corrisponde all'importo ottenuto dividendo l'ammontare del TFR per il numero degli anni e frazione di anno preso a base della commisurazione e moltiplicando poi il risultato per 12 (numero fisso);