VIDEO
Trovate 26 domande correlate
Come mettersi in malattia senza medico di base?
Se invece la malattia avesse inizio in un giorno festivo o il sabato e la domenica, è possibile rivolgersi al Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica), al pronto soccorso o a qualsiasi medico che potrà redigere il certificato di malattia.
Quanti giorni di malattia può dare il medico di base?
Solitamente il medico di base può dare un massimo di 7 giorni di malattia. Sicuramente il massimo dei giorni viene dato in caso di covid-19, quindi in caso di malattie infettive considerate più gravi.
Quanti giorni di malattia ti può dare la guardia medica?
Quali prestazioni richiedere alla Guardia medica Possono rilasciare certificati di malattia in casi di stretta necessità, ma soltanto per un periodo massimo di tre giorni, e proporre il ricovero in ospedale.
Quando i primi 3 giorni di malattia non vengono pagati?
I primi 3 giorni di malattia (carenza) non sono indennizzabili, tranne nel caso di ricaduta della stessa malattia verificatasi entro 30 giorni o quando il contratto preveda l'indennizzo di tale periodo a carico del datore di lavoro.
Quanti giorni può essere retroattivo il certificato medico?
La retrodatazione del certificato telematico di malattia non è, in generale, possibile. Infatti, dal punto di vista giuridico, la data di inizio della malattia coincide con la data di rilascio del certificato medico.
Cosa succede se mando il certificato di malattia in ritardo?
La mancata comunicazione della malattia non comporta effetti sull'indennità di malattia, ma può determinare l'applicazione di una sanzione disciplinare.
Chi comunica il certificato di malattia?
Il lavoratore deve documentare l'assenza per malattia tramite la certificazione rilasciata dal medico curante e (specie se previsto dal regolamento aziendale), deve tempestivamente comunicare all'azienda il numero di protocollo del certificato elettronico rilasciato dal medico.
Cosa succede se non mando il certificato medico a lavoro?
Il ritardo dell'invio del certificato all'INPS e quindi al datore di lavoro potrebbe anche comportare un licenziamento, in quanto tali giorni potrebbero configurarsi come assenza ingiustificata.
Chi decide di mandare la visita fiscale?
La visita fiscale può essere richiesta dal datore di lavoro o eseguito direttamente dall'INPS che dispone di un sistema informativo chiamato Savio per effettuare controlli mirati per i lavoratori “furbacchioni” che richiedono la malattia a ridosso di ponti e fine settimana.
Quando sei in malattia il sabato e la domenica vengono pagati?
L'autore di questa risposta ha richiesto la rimozione di questo contenuto.
Quanto costa al datore di lavoro la malattia del dipendente?
Dal 21° giorno di malattia l'indennità INPS è del 66,66%, integrata dal datore di lavoro fino ad arrivare al 100%.
Quando la malattia non è pagata?
Per i primi tre giorni, detti “periodo di carenza”, non viene erogata alcuna somma da parte dell'istituto di previdenza, e generalmente l'indennizzo è a carico del datore di lavoro stesso, in base alle regole stabilite dal contratto collettivo applicato in azienda.
Come è segnata la malattia in busta paga?
L'indennità di malattia non arriva a coprire interamente lo stipendio ma una buona parte di esso. In particolare ai lavoratori dipendenti spetta: dal 4° al 20° giorno il 50% della retribuzione media giornaliera; dal 21° al 180° giorno il 66,66% della retribuzione media giornaliera.
Come funziona la malattia in busta paga?
L'autore di questa risposta ha richiesto la rimozione di questo contenuto.
Quante volte si può prolungare la malattia?
Quante volte si può prolungare la malattia? Addirittura, il medico fiscale può passare due volte nell'arco della stessa giornata. Ma procediamo per ordine, e vediamo, in caso di malattia, come prolungare l'assenza dal lavoro.
Quando si è in malattia si può uscire di casa?
L'autore di questa risposta ha richiesto la rimozione di questo contenuto.
Come farsi dare i giorni di malattia dalla Guardia medica?
Per ottenere il certificato di malattia occorre rivolgersi:
al medico curante nei giorni feriali; alla guardia medica nei giorni festivi e prefestivi (solo per i giorni prefestivi e festivi); alle strutture ospedaliere per le giornate di ricovero e per quelle in cui è stata eseguita una prestazione di pronto soccorso.
Come comunicare al datore di lavoro la malattia?
Il metodo a cui attenersi per la comunicazione dipende dal contratto di lavoro o dal CCNL, il contratto collettivo nazionale. Generalmente è possibile notificare l'assenza per mezzo di una telefonata o di un messaggio di posta elettronica o per fax, inviando poi una comunicazione con il numero di PUC.
Quanto tempo ho per comunicare il numero di protocollo?
Il medico provvederà, entro 24 ore dalla visita, a mandare certificato di malattia online direttamente all'INPS e al lavoratore, comunicherà il numero di protocollo del certificato. Il dipendente dovrà, se espressamente richiesto, comunicare questo numero di protocollo al datore di lavoro (via email, telefono, etc.).
Cosa deve fare il datore di lavoro con il numero di protocollo?
Per rispondere a questa domanda, torniamo al nostro PUC, il numero di protocollo univoco del certificato, un dato indispensabile sia per il lavoratore che per il datore di lavoro, che dovrà utilizzarlo per scaricare il certificato medico dalla sezione del sito dell'Inps dedicata.